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25 Marzo 2026 - 13:55
Un centro di cure palliative che possa diventare un punto di riferimento per gli operatori sanitari e per la popolazione: questo è l'obiettivo del progetto "Non solo Hospice" sostenuto da Intesa San Paolo. È sostenuto attraverso al programma "Formula" realizzato in collaborazione con Cesvi. Grazie a questo programma, nella mattinata di mercoledì 25 marzo è stato possibile inaugurare a Cuneo il nuovo giardino terapeutico della Fondazione Assistenza Domiciliare ai Sofferenti di Cuneo.
Il progetto, è stato selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese ed è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100.000 euro grazie alla generosità di cittadini, imprese e della Banca stessa che ha partecipato attivamente contribuendo con 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.
La Fondazione A.D.A.S. di Cuneo opera da oltre 30 anni nelle cure palliative domiciliari in convenzione con l’ASL., offrendo assistenza diretta ai malati, e supporto alle famiglie insieme ad iniziative di sensibilizzazione per diffondere una cultura della cura centrata sulla qualità della vita.

Il progetto Non Solo Hospice, è stato possibile anche grazie alla Congregazione delle Suore di San Giuseppe che ha messo a disposizione un edificio storico, prevede uno spazio aperto alla comunità con un centro incontri, il giardino terapeutico - inaugurato oggi -, un hospice, l’unità di coordinamento dell’attività domiciliare e un centro formativo per operatori e cittadini.
I fondi raccolti hanno consentito di avviare la prima fase del progetto, con la riqualificazione del cortile e la realizzazione del giardino terapeutico aperto alla popolazione.
«Con l’inaugurazione di questo giardino terapeutico prende finalmente corpo, grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e la collaborazione di CESVI, il primo tassello di un progetto a lungo vagheggiato dalla Fondazione A.D.A.S., che troverà auspicabilmente il suo compimento con la realizzazione di un hospice e di un centro di formazione per le cure palliative – racconta Massimo Cugnasco, Presidente Fondazione ADAS – Questo spazio aperto e green in un punto strategico della città, dal quale si diparte il viale che porta al Santuario degli Angeli, sicuramente uno dei luoghi più amati dai cuneesi, non potrà che avere molteplici finalità. Progettato con cura meticolosa nella scelta delle specie botaniche e dei percorsi dall’architetto del paesaggio, la monregalese Arianna Tomatis, sarà un luogo aperto a tutti i cittadini, ma specificatamente destinato a favorire attività riabilitative, a soddisfare esigenze emotive, psichiche e sociali dei fruitori, puntando a un equilibrio psico-fisico e a ridurre lo stress, spesso associato a contesti sanitari o socio-assistenziali. Potrà contemporaneamente favorire un temporaneo sollievo per i familiari gravati dalla conti-nua e pesante incombenza dell’assistenza, grazie alla collaborazione del personale e dei volontari A.D.A.S.»
«Il giardino potrà poi ridare visibilità, nuova vita e risalto ad un edificio storico rimasto lungamente inutilizzato e ciò rientra appieno negli scopi di rigenerazione urbana e ambientale previsti dal programma Formula promosso da Intesa Sanpaolo. La Fondazione A.D.A.S. – continua Cugnasco – sta inoltre lavorando a un’ulteriore finalità che è quella di utilizzare il giardino come spazio espositivo all’aperto destinato ad accogliere opere di studenti dei licei artistici della Provincia, per dar loro visibilità e favorire possibilmente un uso terapeutico dell’arte».
«Ci piace infine ricordare – conclude Cugnasco – come questo intervento, così come l’hospice che auspichiamo di poter un giorno realizzare, si collocano proprio di fronte al “Rondò dei Talenti”, struttura destinata alla formazione dei giovani all’inizio del loro percorso di vita, mentre A.D.A.S. si prende cura delle fasi finali della vita stessa. Una rappresentazione della circolarità, tipica della nostra esistenza, che verrebbe a realizzarsi in uno degli snodi più importanti della città, denominato dal punto di vista toponomastico come “Rondò”, termine musicale settecentesco connotato dal continuo ritorno di un motivo e che qui verrebbe pertanto ad assumere un forte valore evocativo».

Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria Intesa Sanpaolo: «Abbiamo scelto insieme a CESVI di sostenere la Fondazione A.D.A.S. perché il suo lavoro rappresenta un aiuto concreto e prezioso per tante persone e famiglie del territorio. Offrire luoghi dedicati alle cure palliative e all’accompagnamento significa prendersi cura della qualità della vita, creando allo stesso tempo una comunità più attenta e solidale. Con il Programma Formula vogliamo proprio favorire questa rete di solidarietà condivisa, capace di trasformare l’impegno comune in valore reale. In Piemonte, questo approccio si è già tradotto nel sostegno a oltre 20 iniziative, con donazioni per 2,5 milioni di euro a favore di giovani, famiglie, anziani, per una crescita sociale sempre più inclusiva».
«Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili ed inclusivi. Attraverso Formula, vengono sostenuti progetti sui temi di: emergenza e povertà; supporto sanitario e fragilità; inclusione sociale e Welfare di comunità; educazione, formazione e orientamento; rigenerazione urbana e ambientale; e conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo ottenuto dei risultati significativi con oltre 200 progetti sostenuti. Formula è la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle tematiche territoriali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace», conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.
L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
La banca partecipa attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per alcuni dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali - strutture che rientrano nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese - coadiuvate da CESVI, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.
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