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Un "Grande Slam del Bollito", il torneo di tennis che conquista tutti

A vincere un torinese, in un finale al "killer point", contro l'atleta locale

Un "Grande Slam del Bollito", il torneo di tennis che conquista tutti

Da sinistra a destra, Franco Merlone (ex numero 5 in Italia), i finalisti Stralla e Pirri, Francesca Beccaria e Andrea Bertolino (Assicuraci)

Una mattinata di sport, amicizia e memoria che ha saputo andare anche oltre le aspettative. Domenica 29 marzo, sui campi da tennis della Nicoletta a Carrù, il primo “Grande Slam del Bollito” ha fatto registrare il tutto esaurito tra i partecipanti, richiamando un pubblico numeroso nonostante il freddo e il cambio dell’ora.

Il torneo, riservato a tennisti amatoriali, ha visto sfidarsi i 14 partecipanti in incontri equilibrati e combattuti, disputati al meglio dei dieci punti. Un clima di sana competizione e convivialità ha accompagnato l’intera mattinata, confermando lo spirito dell’iniziativa: stare insieme nel ricordo dei compianti Piero Beccaria e Gianna Bagnasco. Grande equilibrio anche nella finalissima, giocata sul filo del rasoio e decisa soltanto al “killer point”: a spuntarla è stato il torinese Luigi Pirri, che ha superato 10-9 il locale Maurizio Stralla, di Belvedere Langhe.



Folta e partecipata la presenza di giocatori arrivati da Torino, che hanno così avuto l’occasione di conoscere più da vicino il paese. A rendere ancora più speciale la giornata la presenza del dell’ex tennista Atp Franco Merlone, maestro dell’organizzatrice Francesca Beccaria. «È stato bello tornare nel mio paese d’origine – ha commentato Francesca– ed è stato un bel modo per ricordare i miei genitori. Spero che tutti si siano divertiti quanto me. Ringrazio i giocatori, gli amici, i carrucesi, il sindaco, che è anche passato per un saluto, il Comune e il Centro Sportivo La Nicoletta. Sicuramente i miei ci avranno guardati da lassù». Il successo dell’iniziativa apre già le porte al futuro: l’intenzione è quella di riproporre il torneo anche il prossimo anno, magari nel mese di maggio, per dare continuità a un appuntamento che ha suscitato indubbiamente un buon interesse.

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