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31 Marzo 2026 - 09:18
Si sta ormai completando il programma definitivo della sessantacinquesima edizione della Fiera di Primavera prevista per l’11 e il 12 aprile prossimi nel centro storico di Mondovì Breo. Diverse, come sempre, le aree tematiche che caratterizzeranno l’intero evento: da un lato il Gran Mercato di Primavera, i produttori agricoli, le aree espositive per tecnologie per la casa, automobili e mezzi agricoli e la rassegna zootecnica “PrimaVera Piemontese” (confermata in piazza Unità d’Italia); dall’altro l’ampia sezione dedicata alla floricoltura e al florovivaismo coordinata dalla giornalista Mimma Pallavicini, l’area per lo sport e il tempo libero (con street soccer, parete di arrampicata e rafting urbano), i giochi per i più piccoli, le fattorie didattiche e lo street food.
Un mega-giardino da 800 metri quadri in piazza Ferrero a Mondovì Breo: ecco cosa vedremo alla Fiera di Primavera 2026. L’evento fieristico rappresenterà il “debutto”, se così vogliamo chiamarlo, dell’Ente di promozione del Monregalese – quello che in altre occasioni abbiamo chiamato, per brevità, “Ente manifestazioni”.
Ma che già a questo primo passo dimostra essere qualcosa di più: perché esordirà tessendo un ponte tra la Fiera di Primavera di Mondovì e le altre due manifestazioni dedicate al mondo florovivaistico: La Fiera delle Erbe di Roccaforte e Florete Flores di Vicoforte.
In particolare, si è occupato di una parte rilevante del programma dedicato al florovivaismo: quello che riguarda piazza Carlo Ferrero. La prima novità è che nella piazza verrà allestito un gigantesco giardino (temporaneo, si intende) lungo 80 metri e largo 11 che occuperà l’asse centrale: con piante, fiori e magari persino qualche panchina. In questa piazza troveranno spazio gli stand dei vivaisti, lo stand dell’Ente e il coinvolgimento promozionale degli altri due eventi del territorio, Florete Flores e la Fiera delle Erbe: tre manifestazioni in un unico territorio.
Ma non solo: ci saranno appuntamenti culturali e talk (altri verranno organizzati in altre zone del centro, col coordinamento del Comune o di Slow Food), ci sarà una tensostruttura di tipo “crystal” per gli eventi al coperto, una parte legata ai temi enogastronomici (con la presentazione di un nuovo cocktail), il coinvolgimento di esperti e un ideale “fil rouge” con l’evento “Monfleur” che si terrà la settimana seguente a Piazza (ne parliamo in un altro articolo, ndr).
Confermati anche il salotto culturale de “Il Giardino delle parole” di piazza Cesare Battisti (con la presenza, tra gli altri, del climatologo Claudio Cassardo e della direttrice delle riviste Bell’Italia e Gardenia, Emanuela Rosa Clot), il limitrofo Kid Garden per i più piccoli e l’esperienza cicloturistica “Mondovì in circolo” a cura del Circolo delle Idee e di “Mondovì in Grande”, registi altresì di due diversi talk sull’ambiente e sulla sostenibilità con il prof. Paolo Fino del Politecnico di Torino e con il meteorologo RAI Andrea Vuolo.
Novità del 2026, invece, lo spazio dedicato all’Agroecologia (allestito in piazzetta Moizo con i produttori della rete Ecorami e diversi laboratori didattici ed educativi) e, come detto, l’area di piazza Carlo Ferrero gestita dall’Ente di Promozione del Monregalese in collaborazione con Slow Food Monregalese, Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio e Slow Food Fossano.
Nella giornata di domenica 12 marzo, poi, spazio alla creatività con nail art e acconciature a tema floreale a cura del Centro di Formazione Cebano-Monregalese.
«Continua il percorso di crescita della Fiera di Primavera - il commento del sindaco, Luca Robaldo, e dell’assessore alle Manifestazioni, Alessandro Terreno - per una sessantacinquesima edizione che conferma l’ubicazione in piazza della Repubblica e in piazza Unità d’Italia dell’offerta agricola e zootecnica, distribuendo sul resto del centro storico le altre attrazioni, con un occhio di riguardo per i bambini e le famiglie. Tornano, ad esempio, la palestra di arrampicata e il rafting lungo l’Ellero e l’area giochi in piazza Santa Maria Maggiore, ma arrivano parimenti diverse novità: lo spazio dedicato all’agroecologia in piazzetta Moizo e, soprattutto, il primo impegno ufficiale dell’Ente di Promozione del Monregalese che animerà piazza Carlo Ferrero con momenti culturali, allestimenti e laboratori a tema. Un’iniziativa che vuole sottolineare la collaborazione intercomunale, ma che consentirà altresì all’intera manifestazione di sfruttare appieno l’intero asse viario che da piazza Carlo Ferrero porta a piazza Santa Maria Maggiore, per un’esperienza di visita intensa e appagante. Una Fiera sempre più ricca e variegata, perfetta effige di un’intera settimana dedicata al giardinaggio e al florovivaismo grazie alla prima edizione di “Monfleur” di scena a Piazza il 18 e il 19 aprile prossimi. Un fil rouge disteso nel tempo e nello spazio, per una città che intende celebrare appieno la Primavera e i suoi colori».
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