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08 Aprile 2026 - 11:08
Foto didascalica creata utilizzando il supporto dell'AI
Parte dalla Granda il viaggio della “Staffetta Cisl – Territori in Dialogo”, il nuovo percorso itinerante promosso da Cisl Piemonte con l’obiettivo di costruire, tappa dopo tappa, un’agenda di proposte concrete per lo sviluppo della regione. Il primo appuntamento è in programma venerdì 10 aprile 2026, dalle 9 alle 13, al Centro Incontri della Provincia, in corso Dante 41 a Cuneo.
Il titolo scelto per questa tappa inaugurale è già una dichiarazione d’intenti: “Modello Cuneo per crescere insieme”. Un confronto che metterà al centro le peculiarità del territorio cuneese, indicato come esempio di sviluppo fondato su dialogo, responsabilità condivisa e cultura del lavoro.
Ad aprire i lavori sarà il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, che illustrerà il senso e gli obiettivi dell’iniziativa. Seguirà l’intervento dell’economista Mauro Zangola, chiamato a leggere società ed economia della provincia di Cuneo attraverso dati e indicatori significativi.
Previsti anche i saluti istituzionali del presidente della Regione Alberto Cirio, del sindaco di Cuneo Patrizia Manassero, del presidente della Provincia Luca Robaldo e di altri rappresentanti del territorio. Al tavolo interverranno inoltre i presidenti delle principali associazioni di categoria, tra cui Confcooperative, Legacoop, Confcommercio, Confindustria e Confartigianato Cuneo. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale della Cisl Cuneo, Enrico Solavagione.
«Accogliamo con entusiasmo la scelta di aprire questa Staffetta Cisl dal cuneese – spiega Solavagione –. Il nostro territorio ha costruito nel tempo un modello di sviluppo fondato sul dialogo, sulla responsabilità condivisa e su una cultura del lavoro che è il vero patrimonio di questa provincia. Siamo pronti a portare la nostra esperienza al tavolo e a contribuire a un progetto più ampio per il Piemonte».
L’iniziativa coinvolge Cisl Piemonte e le quattro Unioni sindacali territoriali Cisl Cuneo, Alessandria-Asti, Torino-Canavese e Piemonte Orientale, con l’intento di valorizzare le specificità locali e mettere in relazione istituzioni, associazioni, imprese e sindacato sui grandi temi del lavoro, dello sviluppo economico e della coesione sociale.
Non è casuale la scelta di partire proprio da Cuneo. La provincia viene indicata come un punto di riferimento per la sua eccellenza produttiva e per una consolidata capacità di confronto tra le diverse anime del territorio.
«Con la Staffetta Cisl vogliamo mettere al centro i territori, perché è lì che si costruisce il futuro del lavoro e dello sviluppo in Piemonte – sottolinea Luca Caretti –. Partiamo da Cuneo non a caso: questa provincia incarna un modello di crescita equilibrata, capace di tenere insieme competitività, coesione e qualità della vita».
L’obiettivo è chiaro: ascoltare, confrontarsi e raccogliere proposte che possano tradursi in un’azione sindacale sempre più concreta e radicata, capace di rispondere alle esigenze dei lavoratori e delle comunità piemontesi.
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