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Dopo le valanghe di quest'inverno, da oggi riaprono due strade di montagna nel Cuneese

I lavori, coordinati dalla Provincia, hanno permesso di liberare le carreggiate da neve e detriti

Dopo le valanghe di quest'inverno, da oggi riaprono due strade strategiche nel Cuneese

Tornano percorribili da oggi (10 aprile) alle ore 18 due importanti arterie montane del territorio cuneese: la strada provinciale 301 per San Giacomo di Entracque e la provinciale 239 in direzione Terme di Valdieri. La riapertura arriva al termine degli interventi di sgombero neve e messa in sicurezza condotti negli ultimi giorni.

I lavori hanno interessato la rimozione della neve accumulata lungo i tratti più esposti, la pulizia del materiale trasportato dalle valanghe e l’eliminazione delle piante cadute sulla carreggiata. Operazioni complesse, rese possibili grazie al coordinamento tra le ditte incaricate, le maestranze provinciali, il Comune di Entracque e il Parco delle Alpi Marittime.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta – ha dichiarato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo –. Le valutazioni tecniche e gli interventi realizzati ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate». Il presidente ha inoltre ringraziato le squadre operative per la professionalità e la tempestività dimostrate.

Le due strade rivestono un ruolo strategico per il territorio: la SP 239 rappresenta infatti un collegamento fondamentale per raggiungere le Terme di Valdieri e le principali aree escursionistiche della zona, mentre la SP 301 consente l’accesso alla frazione di San Giacomo di Entracque, punto di partenza molto frequentato per itinerari escursionistici e scialpinistici.

«Si tratta di infrastrutture che richiedono attenzione costante – ha aggiunto Robaldo – soprattutto in contesti ambientali complessi come quelli montani». La Provincia, attraverso i propri uffici viabilità, ha sottolineato come gli interventi siano stati realizzati nonostante le difficoltà legate alle risorse disponibili, anche grazie alla pianificazione dei piani valanghivi e alla collaborazione con enti locali e operatori del territorio.

La riapertura rappresenta un segnale importante anche per il comparto turistico locale, con l’obiettivo di favorire la ripresa delle attività ricettive e delle strutture presenti nelle vallate.

Intanto, lo sguardo è già rivolto ai prossimi interventi: in primavera sono previsti lavori di consolidamento del ponte delle Rovine lungo la SP 301, ulteriore tassello per garantire sicurezza e continuità alla viabilità montana.

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