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11 Aprile 2026 - 09:16
Il Piemonte rilancia con decisione sul futuro del sistema neve e lo fa con una strategia che punta a fare squadra. La Giunta regionale ha approvato una delibera che segna un cambio di passo: più coordinamento, più confronto e una visione unitaria per affrontare le sfide – sempre più complesse – della montagna e del turismo invernale.
Al centro del provvedimento ci sono due novità chiave: la nascita di una cabina di regia che coinvolgerà Province e gestori degli impianti, e l’istituzione di un tavolo permanente tra istituzioni e operatori del settore. Due strumenti pensati per costruire, insieme, il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi.
L’obiettivo è chiaro: rendere il comparto neve più moderno, efficiente e competitivo, superando interventi frammentati e puntando su una programmazione condivisa. La nuova cabina di regia, coordinata dall’Assessorato alla Montagna, metterà attorno allo stesso tavolo enti locali e associazioni di categoria come ARPIET e ANEF Piemonte, con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio.
Un passo decisivo per ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche e indirizzare gli investimenti dove servono davvero.

Accanto alla regia strategica, nasce anche un tavolo permanente che avrà il compito di ridisegnare il sistema neve partendo da quattro direttrici fondamentali:
Non solo sci, dunque, ma una montagna sempre più capace di vivere tutto l’anno, diversificando l’offerta e adattandosi ai cambiamenti climatici.
Il percorso si inserisce in una fase cruciale: quella che porterà al post Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e alla nuova programmazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione 2028-2034. L’obiettivo è arrivare preparati, con una strategia chiara e condivisa, capace di valorizzare tutto il territorio, dalle grandi località alle microstazioni.
Parallelamente, la Regione prevede anche un monitoraggio costante degli investimenti già avviati, a partire dal bando “Sistema Neve 2025”, per garantire coerenza tra i diversi finanziamenti regionali, nazionali ed europei.

«Il comparto neve è un elemento strategico per l’economia montana», sottolinea l’assessore Marco Gallo, evidenziando le ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto continuo con gestori ed enti locali sarà quindi fondamentale per costruire una visione condivisa e realmente efficace.
Il nuovo percorso parte da basi solide: tra il 2020 e il 2025 la Regione Piemonte ha mobilitato 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Un investimento importante, che ora punta a trasformarsi in un sistema ancora più integrato e capace di affrontare le sfide del futuro.
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