Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

“Le cognate”, dopo sette anni la nuova produzione de “Il Laboratorio Teatrale III Millennio”

La commedia brillante in prima sabato 18 e domenica 19 aprile a Palazzo Rosso

“Le cognate”, dopo sette anni la nuova produzione de “Il Laboratorio Teatrale III Millennio”

Dopo sette anni di attesa Il Laboratorio Teatrale III Millennio di Cengio propone una nuova produzione. L'ultimo lavoro, Rumors di Neil Simon, risale al 2019 e in questi anni è stato portato sui palchi di mezza Italia, con repliche e tutto esaurito nei teatri e nelle piazze. Ora la compagnia amatoriale cengese, nata nel 1996 e con dodici diversi spettacoli all'attivo, da "Il malato immaginario" passando per "Spirito allegro" fino a "Sesso e gelosia", è pronta per una nuova avventura.

Sabato 18 aprile, alle ore 21, e domenica 19, alle 16, sul palco di Palazzo Rosso sarà presentato in prima Le cognate dal testo di Eric Assous.

«Una commedia corrosiva e irresistibile di uno dei maestri nel raccontare con ironia le fragilità dell'animo umano» racconta il regista Carlo Deprati. Tre fratelli e le rispettive mogli (Ivan e Matilde, Davide e Cristina, Franco e Nicole) si trovano nella nuova casa di campagna di questi ultimi per festeggiarne l'inaugurazione, anche se, per la verità, non è ancora davvero "pronta". Un contesto apparentemente banale che però si trasforma presto in un campo minato emotivo. La serata prende una piega inattesa quando Nicole annuncia di aver invitato anche Natalia, la giovane segretaria di Franco. La notizia getta nel panico i tre fratelli, che reagiscono con un misto di terrore e imbarazzo, mentre le tre cognate iniziano a sospettare, indagare, insinuare. L'arrivo della ragazza farà esplodere tensioni, gelosie e segreti…»

«In questo allestimento abbiamo provato a mettere a fuoco ciò che pulsa sotto la superficie: la fragilità delle relazioni umane quando vengono esposte alla luce cruda della verità» spiega Deprati. La commedia ha un ritmo brillante, ma non è mai puro divertissement: è un meccanismo di precisione che rivela incrinature, paure, desideri taciuti.

Si ride, certamente... e speriamo si rida molto! Ma la risata è la porta d'accesso a un disagio più profondo. I dialoghi sono affilati, rapidi e le mezze verità che rivelano scatenano reazioni, contrasti, nuove bugie nel tentativo disperato di mantenere il controllo mentre tutto sfugge di mano. Il cuore della pièce è il triangolo femminile: Matilde, Cristina e Nicole.

Tre modi diversi di abitare la femminilità, tre fragilità che si osservano, si giudicano, si riconoscono, si detestano. Alleanze e rivalità che cambiano in continuazione: dietro ogni tregua e sotto ogni parola taciuta, c'è una polveriera pronta a far esplodere, da un momento all'altro, un nuovo conflitto. Ma tutti i personaggi, in realtà, portano con sé una domanda: "chi sono quando gli altri mi guardano?" E Natalia è il detonatore, la presenza che rompe l'equilibrio, la figura che costringe tutti a guardarsi allo specchio.

Sul palco, diretti da Carlo Deprati, saliranno: Gianni Cipollini (Ivan, avvocato), Paola Franco (Matilde, insegnante), Silvio Galliano (Franco, imprenditore), Monica Chiarlone (Nicole, casalinga), Walter Meschiati (Davide, medico dentista), Gloria Tura (Cristina, agente immobiliare), Alessandra Mura (Natalia, segretaria); luci e fonica: Marco Toffani, Giorgio Magliano; scenografia: Dario Sivieri.

Per prenotazioni è possibile contattare: Gianni cell. 3385887041; oppure rivolgersi a Cartolandia e Studio Meinero a Cengio; Casa del libro a Cairo e Libridea a Millesimo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x