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Liberi tutti: sospeso il semaforo antismog ARPA Piemonte

Si riparte col monitoraggio il 15 settembre

Traffico

Con la data di ieri, 15 aprile, viene sospeso il servizio del "semaforo antismog" di ARPA Piemonte. Il monitoraggio dell'aria che fa scattare i limiti del traffico - coi livelli "arancione" e "rosso" - riprenderà il 15 settembre.

A Mondovì il "semaforo arancione" era scattato solamente un paio di volte nel passato semestre, dal 15 settembre 2025 al 15 aprile 2026: la centralina ARPA di via Torino aveva riscontrato quasi sempre dati nella norma.

Il protocollo ARPA interessa tutti i comuni localizzati in tre delle cinque zone in cui è ripartito il territorio regionale ai fini della qualità dell’aria (aggiornate secondo la Deliberazione della Giunta regionale 22 dicembre 2025, n. 31-2068): Agglomerato di Torino (codice zona IT0118), Pianura (codice zona IT0119) e Collina (codice zona IT0120). Per il settore trasporti le limitazioni associate al protocollo antismog sono state applicate a tutti i comuni facenti parte della zona Agglomerato di Torino e ai comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti localizzati nelle zone Pianure e Collina, per un totale di 76 comuni coinvolti.

La nota ARPA Piemonte:

Il semaforo del protocollo antismog prevede, oltre al livello verde di nessuna criticità, due livelli di criticità: la cui attivazione avviene in base al livello di polveri sottili rilevato nell'aria (PM10 e PM2,5), qualora questi dati superino la soglia per un numero di giorni consecutivi. Sulla base delle valutazioni effettuate nei quattro inverni di operatività del protocollo cosi come stabilito dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 9-2916 del 26 febbraio 2021, nel settembre 2025 è stato aggiornato l’algoritmo alla base delle modalità di attivazione del semaforo, al fine di aumentarne la capacità di prevenzione dell’insorgere di situazioni di accumulo di particolato atmosferico sulla regione Piemonte e quindi limitare, per quanto possibile in relazione alla natura temporanea ed emergenziale dello strumento, i giorni di superamento del valore limite giornaliero di 50 mg/m .

In sintesi, l’attivazione del livello su ogni zona avviene sempre sulla base dei valori di concentrazione media giornaliera previsti su ciascuna delle tre zone interessate dai provvedimenti ma ora tenendo anche in conto la popolazione esposta al potenziale superamento del limite:

  • il "livello arancione" si attiva nel caso di: previsione per la media giornaliera della zona del superamento del valore di 50 mg/m3 che interessa almeno il 10% della popolazione residente nella zona, per almeno due giorni, anche non consecutivi, a partire dal giorno di controllo;
  • il "livello rosso" si attiva nel caso di: previsione per la media giornaliera della zona del superamento del valore di 50 mg/m3 che interessa almeno il 90% della popolazione residente nella zona, per almeno due giorni, anche non consecutivi, a partire dal giorno di controllo

Il rientro da una situazione di allerta avviene, in ogni zona, nel caso in cui, nel giorno di controllo  si abbia una previsione per i due giorni successivi sotto il valore limite di 50 mg/m3. La valutazione dell'attivazione dei livelli del semaforo è sempre effettuata da Arpa Piemonte, nei giorni stabiliti di controllo settimanale (lunedì, mercoledì e venerdì).

Come è andata nel 2025-2026?

L’attivazione dei diversi livelli di allerta è stata valutata sull’intero periodo 15 settembre 2025 – 15 aprile 2026, per un totale di complessivo di 213 giorni. Le tabelle sottostanti riassumono quanto successo nell'inverno appena trascorso riportando le occorrenze dei livelli del protocollo antismog (in valore assoluto ed in percentuale), sia a livello complessivo sia con dettaglio mensile. 

Sulla base delle valutazioni effettuate nei quattro inverni di operatività del protocollo cosi come stablito dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 9-2916 del 26 febbraio 2021, nel settembre 2025 è stato aggiornato l’algoritmo alla base delle modalità di attivazione del semaforo, al fine di aumentarne la capacità di prevenzione dell’insorgere di situazioni di accumulo di particolato atmosferico sulla regione Piemonte e quindi limitare, per quanto possibile in relazione alla natura temporanea ed emergenziale dello strumento, i giorni di superamento del valore limite giornaliero di 50 mg/m3 .

In sintesi, l’attivazione del livello su ogni zona avviene sempre sulla base dei valori di concentrazione media giornaliera previsti su ciascuna delle tre zone interessate dai provvedimenti ma ora tenendo anche in conto la popolazione esposta al potenziale superamento del limite:

un primo livello arancione si attiva nel caso di previsione per la media giornaliera della zona del superamento del valore di 50 mg/m3 che interessa almeno il 10% della popolazione residente nella zona, per almeno due giorni, anche non consecutivi, a partire dal giorno di controllo;
un secondo livello rosso si attiva nel caso di previsione per la media giornaliera della zona del superamento del valore di 50 mg/m3 che interessa almeno il 90% della popolazione residente nella zona, per almeno due giorni, anche non consecutivi, a partire dal giorno di controllo
Il rientro da una situazione di allerta avviene, in ogni zona, nel caso in cui, nel giorno di controllo si abbia una previsione per i due giorni successivi sotto il valore limite di 50 mg/m3. La valutazione dell'attivazione dei livelli del semaforo è sempre effettuata da Arpa Piemonte, nei giorni stabiliti di controllo settimanale (lunedì, mercoledì e venerdì).

L’attivazione dei diversi livelli di allerta è stata valutata sull’intero periodo 15 settembre 2025 – 15 aprile 2026, per un totale di complessivo di 213 giorni. Le tabelle sottostanti riassumono quanto successo nell'inverno appena trascorso riportando le occorrenze dei livelli del protocollo antismog (in valore assoluto ed in percentuale), sia a livello complessivo sia con dettaglio mensile.

Per quanto riguarda la zona Agglomerato di Torino – IT0118, il semaforo è rimasto al livello verde di nessuna criticità per 171 giorni su 213, quindi circa l’80% sul totale del periodo, mentre è stato attivato il livello arancione per 27 giorni (circa il 13%,) e il livello rosso per 15 giorni (circa il 7%). Il semaforo si è attivato al livello arancione in tutti i mesi del periodo, ad eccezione di settembre 2025, marzo e aprile 2026, con 3 attivazioni a ottobre, 7 a novembre e 6 a dicembre 2025, 9 a gennaio e 2 a febbraio 2026. Il livello rosso si è attivato per 5 giorni a dicembre 2025 e marzo 2026 (16 % del totale mensile), per 2 giorni a gennaio e 3 a febbraio 2026.

Nella zona Pianura - IT0119 non ci sono state attivazioni del livello rosso. Il livello arancione è stato attivo per 39 giorni complessivi corrispondenti ad una percentuale di attivazione di circa il 18% sul totale del periodo: 3 attivazioni nel mese di febbraio 2026 (11% del totale mensile), 7 attivazioni nei mesi di ottobre e novembre 2025, gennaio e marzo 2026, ciascuna corrispondente al 23% del totale mensile e 8 nel mese di dicembre 2025 (26% del totale mensile).

Infine, per quanto riguarda la zona Collina - IT0120 il semaforo è rimasto al livello verde 203 giorni, corrispondenti al 95% del totale del periodo, essendosi attivato un totale di 10 giorni al livello arancione, di cui 5 a novembre 2025, 2 a gennaio e 3 a marzo 2026.

Dal momento che per l’inverno appena trascorso è cambiato l’algoritmo alla base delle modalità di attivazione del semaforo, non è possibile confrontare direttamente quanto avvenuto dal 15 settembre 2025 al 15 aprile 2026 con gli inverni precedenti.

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