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Gli studenti della Forestale di Ormea al lavoro per ri-costruire il territorio

…e da martedì sette Istituti provenienti dal tutta Italia si sfidano nella “Gara nazionale”

Gli studenti della Forestale di Ormea al lavoro per ri-costruire il territorio

La settimana scorsa si sono svolti i cantieri di ingegneria naturalistica della Scuola Forestale di Ormea, che hanno coinvolto i ragazzi delle classi quinte i quali hanno realizzato due palificate di sostegno lungo la pista ciclabile che affianca il Tanaro a monte del paese. Gli studenti hanno anche costruito una briglia in pietre e tronchi, su un rio che sfocia nel Tanaro poco a monte del ponte Dei Sospiri. I ragazzi hanno lavorato con dedizione, impegno e professionalità dal lunedì al venerdì, sotto la guida di esperti istruttori. Il cantiere si è concluso in allegria con la polenta saracena organizzata dalla Sezione di Ceva dell’Associazione Nazionale Alpini e cucinata da Paolo Sappa.

Ma se la settimana appena trascorsa è stata densa di impegni la prossima sarà ancor più entusiasmante: la Scuola, infatti, ospiterà la Gara Nazionale degli Istituti a indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”. La vittoria a Feltre dello scorso anno di Matteo Allione, studente dell'attuale classe quinta, ha portato la Gara a Ormea! Dal 28 al 30 aprile saranno protagonisti studio, sfide, visite, incontri, ma soprattutto scambio di vite e di prospettive tra le scuole che saranno accolte. Sette gli Istituti che da tutta Italia arriveranno nel “Borgo del cuore”: IIS “Premer” di Pinerolo (Torino), IIS “Meneghini” di Edolo (Brescia), IIS “Antonio Cecchi” Pesaro, IIS “Antonio della Lucia” Feltre (Belluno), IIS “Parolini” Bassano (Vicenza), IIS “Cerletti” Conegliano (Treviso), IIS “Fanfani Camaiti” Pieve Santo Stefano (Arezzo).

La scuola ospiterà anche la Cena di Gala che si terrà mercoledì 29 aprile presso l’aula Magna “Cinzia Benedetto”: una serata dedicata all’eccellenza, al confronto e alle opportunità di questo indirizzo di studi. L’occasione sarà accompagnata da due momenti chiave: la presentazione del vino “Radici e futuro” prodotto a cura di Alessandro Carassale, Presidente CeSVin, in occasione dei primi 40 anni della Forestale e la consegna di tre borse di studio, la prima intitolata ai maestri del lavoro Giovanna Elena Bruzzo e a Giovanni Ghisoli, le altre due dedicate alla memoria della prof.saa Garelli.

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