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Fiori tra le lapidi: al Sacrario partigiano, il ricordo dei mille giovani uccisi

Un invito a non dimenticare, per mantenere viva una libertà conquistata a caro prezzo

Fiori tra le lapidi: al Sacrario partigiano, il ricordo dei mille giovani uccisi

I fiori al Sacrario partigiano, sulla collina di San Bernardo

In occasione del 25 Aprile, Festa della Liberazione, la comunità di Bastia Mondovì rende omaggio al sacrificio dei partigiani che combatterono e persero la vita tra le colline delle Langhe e nelle vallate del Monregalese.

LAmministrazione Comunale ha deposto vasi di fiori ornati dal nastro tricolore nei luoghi più rappresentativi del territorio, il Monumento ai Caduti in Piazza Don Danna e il sagrato del Sacrario Partigiano sulla collina di San Bernardo. Fiori tra le lapidi, segni silenziosi di una gratitudine che attraversa il tempo.

Il pensiero va ai circa mille giovani partigiani uccisi in queste terre durante la Resistenza, ma anche ai moltissimi uomini e donne che, con coraggio e determinazione, contribuirono alla lotta per la libertà e la democrazia. Un sacrificio collettivo che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia locale e nazionale.

«Celebriamo il coraggio di ieri, per custodire la libertà di domani» commenta l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Rocca, sottolineando il valore attuale della memoria, soprattutto per le nuove generazioni.

Nel silenzio dei luoghi della memoria, tra le pietre e i nomi incisi, il gesto dei fiori diventa così un ponte tra passato e presente: un invito a non dimenticare e a continuare a difendere quei valori di libertà e giustizia conquistati a caro prezzo.

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