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Maryam Rajavi al Parlamento europeo: «Agite per fermare le esecuzioni in Iran»

L'intervento della presidente del governo provvisorio eletto dal Consiglio Nazionale della Resistenza: «Il popolo vuole la liberazione dal fascismo religioso che ricerca armi nucleari»

Maryam Rajavi al Parlamento europeo: «Agite per per fermare le esecuzioni in Iran»

Maryam Rajavi al Parlamento europeo

Continua l'impegno della presidente del governo provvisorio eletto dal Consiglio nazionale della resistenza, Maryam Rajavi, per il futuro dell'Iran. La signora Rajavi, accompagnata in aula anche dal dottor Khosro Nikzat, che da molti anni ormai risiede nel Cuneese, a Margarita, è intervenuta alla recente Conferenza del Parlamento europeo, lanciando un messaggio chiaro: «Agite per fermare le esecuzioni in Iran».

«Onorevoli rappresentanti delle nazioni d'Europa, illustri amici, è un privilegio essere oggi tra voi – ha detto in sede europea –. Sono venuta nella patria della democrazia per sottolineare una verità fondamentale: il conflitto centrale, decisivo e determinante per il futuro è quello tra il popolo iraniano e la dittatura religiosa al potere.

La liberazione dal fascismo religioso, dalla sua ricerca di armi nucleari e dalla sua rete di forze per procura, così come la fine della guerra, possono essere raggiunte solo attraverso il rovesciamento di questo regime da parte del popolo iraniano e della sua resistenza organizzata.

Nelle attuali circostanze critiche, in cui la pace e la sicurezza in Medio Oriente e nel mondo sono legate alla situazione in Iran, parlo a nome della Resistenza iraniana, per sottolineare che il sistema del Velayat-e Faqih, anche sotto il figlio di Khamenei, rimane lo stesso regime, con la stessa identità e natura, e non possiede alcuna capacità di riforma o cambiamento. Nonostante qualsiasi manovra, non abbandonerà il suo programma di armi nucleari né la sua rete di forze per procura, e la sua sopravvivenza dipende dalla brutale repressione del popolo».

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