Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Jazz senza confini: concerti, cinema e performance immersive in una sola giornata

Torino Jazz Festival entra nel vivo: produzioni originali e nuove formazioni europee, omaggi alle grandi figure del jazz, film, incontri e performance immersive tra teatri e luoghi non convenzionali.

Jazz senza confini: concerti, cinema e performance immersive in una sola giornata

Foto Roberto Cifarelli

Il Torino Jazz Festival entra nel vivo lunedì 27 aprile con una giornata che intreccia produzioni originali, nuove formazioni europee e omaggi a figure centrali della storia del jazz, attraversando teatri, spazi culturali e luoghi non convenzionali della città.

Tra gli appuntamenti principali della giornata, alle ore 21 al Teatro Alfieri, il festival presenta Funk Off + Vox Artificiosa – This Is Not an Orchestra, produzione originale che mette in dialogo la più celebre street band funky italiana e un quartetto capace di attraversare classica, jazz e hip hop. Sul palco i Funk Off guidati da Dario Cecchini incontrano Cristina Zavalloni, Rise Beatbox, Mario Marzi e Achille Succi in un progetto che fonde energia urbana, scrittura contemporanea e nuovi arrangiamenti, dando vita a una vera “non orchestra” sonora.

Prima del concerto è inoltre prevista la consegna della borsa di studio Memorial Sergio Ramella, promossa da AICS Torino APS a uno studente o una studentessa del Dipartimento Jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi.

Alle ore 18 al Teatro Juvarra arriva in esclusiva Morgenbarn, trio formato da Matteo Paggi, Maria Faust e Tilo Weber: tre musicisti provenienti da Italia, Estonia e Germania che sviluppano una performance fondata sull’improvvisazione libera, sulla curiosità timbrica e su una forte tensione creativa. Nato da un incontro al Südtirol Jazzfestival, il gruppo costruisce un linguaggio sonoro in cui elettronica, vibrafono e fiati generano una materia in continuo movimento.

Alle ore 18.30 negli spazi di The Heat Garden, il sistema di accumulo di calore del Gruppo Iren, Simone Garino e Frankie Partipilo presentano (Spo)ritual Unity, performance immersiva costruita in dialogo con l’architettura vegetale del luogo, tra oltre diecimila piante e percorsi improvvisativi che si incontrano e si separano nello spazio.

Alle ore 19.00, all’Educatorio della Provvidenza, Alessandro Galati porta in scena Servizio Civile: il pianista e compositore, tra i più raffinati del jazz italiano contemporaneo, propone un concerto che conferma la profondità del suo linguaggio e il suo riconosciuto profilo internazionale.

La giornata dialoga anche con il cinema: alle ore 18.00 al Cinema Massimo viene proiettato Miles Ahead, film diretto e interpretato da Don Cheadle dedicato a Miles Davis, introdotto da Stefano Zenni. Il film propone un ritratto non convenzionale del trombettista americano, tra biografia, invenzione narrativa e tensione cinematografica.

Alle ore 16.00 alla Biblioteca Civica Centrale spazio anche alla parola con Sette pezzi pop per Bacharach, incontro dedicato al nuovo racconto musicale di Biagio Bagini, che attraversa la Manhattan del Brill Building e la grande tradizione della popular music americana.

Chiude la giornata alle ore 22.00 al Machito il Reunion Trio con I Thought About You: Giovanni Benvenuti, Francesco Pierotti e Fabio D’Isanto rileggono alcuni standard della tradizione jazz attraverso una prospettiva maturata in dieci anni di lavoro comune.

Il Torino Jazz Festival prosegue fino al 2 maggio con concerti, produzioni originali e protagonisti internazionali distribuiti nei teatri, nei club e negli spazi culturali cittadini.

Il Torino Jazz Festival è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con Main Partner Intesa Sanpaolo e Iren, con il sostegno del Ministero della Cultura e di Fondazione CRT, con il supporto di Hyundai – Nuova Auto Alpina, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e GTT. Media Partner Rai Cultura, Rai Radio 3 e Musica Jazz; Charity Partner Fondazione Ricerca Molinette.

PROGRAMMA LUNEDÌ 27 APRILE

H 16.00 – BIBLIOTECA CIVICA CENTRALE (TALKS) Sette pezzi pop per Bacharach Tra compositori all’ombra del Brill Building e gruppi vocali in ascesa, otto episodi – non sempre edificanti – di un anonimo turnista che vaga in una Manhattan illuminata dalla stella polare di Burt Bacharach. Dopo i precedenti Swinging Stravinsky e Odio Gershwin, Biagio Bagini propone il terzo racconto dedicato alla musica americana del Novecento, pubblicato da Oligo Editore. Bagini collabora da anni con Gian Luigi Carlone (Banda Osiris), interpretando spettacoli tra natura e cultura.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

 

H 18.00 – TEATRO JUVARRA - (CONCERTI A PAGAMENTO) MORGENBARN

Matteo Paggi trombone, elettronica Maria Faust sax alto, elettronica Tilo Weber batteria, percussioni, vibrafono

Morgenbarn è un trio di recente formazione, nato dall’estro compositivo e performativo dei suoi componenti provenienti da Germania, Estonia e Italia. Il primo incontro risale al Südtirol Jazzfestival 2024, dove da un concerto estemporaneo è nata un’alchimia destinata a consolidarsi. Il trio sviluppa una performance di energica improvvisazione libera, fondata su naturalezza, curiosità e continua ricerca timbrica. L’uso inconsueto del vibrafono e il drumming di Weber si intrecciano con le linee ora liriche ora estreme del sassofono di Faust, mentre Paggi – premio Top Jazz 2024 come nuovo talento – aggiunge al suono del gruppo il proprio trombone e un sottile uso dell’elettronica.

Posto unico numerato 10 € Esclusiva

 

H 18.00 – CINEMA MASSIMO - (CINEMA) Miles Ahead, di Don Cheadle Miles Ahead, di Don Cheadle (USA, 2015, 100’, col.) v.o. con sottotitoli italiani Presenta Stefano Zenni

La controversa opera prima dell’attore Don Cheadle, straordinario nei panni di Miles Davis, incrocia il buddy movie con il noir e propone un ritratto non agiografico del trombettista durante la crisi degli anni Settanta. Tra inseguimenti e invenzione narrativa, il film cerca una verità umana e creativa più profonda.

Biglietto intero 6 € | ridotto 4 € o 3 €

 

H 18.30 – THE HEAT GARDEN - (SPECIAL) Simone Garino & Frankie Partipilo – (Spo)ritual Unity Simone Garino sassofoni, clarinetti, ance, flauti Frankie Partipilo sassofoni, clarinetto basso, flauti

Presso The Heat Garden, struttura architettonica che impiega migliaia di organismi vegetali per l’assorbimento dell’anidride carbonica, i due musicisti danno forma a una performance di improvvisazione in dialogo con gli spazi, muovendosi tra oltre diecimila piante.

SOLD OUT

 

H 19.00 – EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA - (CONCERTI GRATUTI) Alessandro Galati – Servizio Civile Alessandro Galati pianoforte

Pianista e compositore tra i più raffinati del jazz italiano, ha all’attivo oltre trenta dischi a proprio nome e tournée in tutti i continenti.

SOLD OUT

 

H 21.00 – TEATRO ALFIERI - (CONCERTO A PAGAMENTO) Funk Off + Vox Artificiosa – This Is Not an Orchestra

Funk Off: Dario Cecchini leader, sax baritono Paolo Bini, Nicola Cellai, Emiliano Bassi trombe Sergio Santelli, Tiziano Panchetti sax alto Andrea Pasi, Claudio Giovagnoli sax tenore Giacomo Bassi, Nicola Cipriani sax baritono Giordano Geroni sousafono Francesco Bassi rullante Alessandro Suggelli grancassa Luca Bassani piatti Daniele Bassi percussioni

Vox Artificiosa:  Cristina Zavalloni voce  Rise Beatbox beatbox  Mario Marzi sassofoni  Achille Succi sax alto, clarinetto basso

Produzione originale che mette in dialogo street band, repertorio barocco, jazz e hip hop.

Posto unico numerato 17 €

Prima del concerto: consegna della borsa di studio Memorial Sergio Ramella, promossa da AICS Torino APS.

 

H 22.00 – MACHITO - (CONCERTO GRATUTO) Reunion Trio – I Thought About You Giovanni Benvenuti sax tenore Francesco Pierotti contrabbasso Fabio D’Isanto batteria

Il trio presenta il nuovo lavoro discografico I Thought About You, rileggendo standard jazz con una prospettiva contemporanea maturata in dieci anni di collaborazione.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

x