Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

L’eroina dimenticata della Resistenza, Carrù la celebra tra teatro e memoria il 25 Aprile

In paese la memoria diventa un viaggio lungo mesi

L’eroina nascosta della Resistenza, Carrù la celebra tra teatro e memoria il 25 Aprile

Uno scatto della cerimonia del 25 aprile dello scorso anno, a destra Anna Maria Dao

Dettagli evento

Carrù si prepara a vivere il suo 25 Aprile, capace di unire memoria storica, cultura e il coinvolgimento della comunità grazie alle iniziative della sezione locale dell'Anpi. Il cuore delle celebrazioni sarà la conferenza-spettacolo “Omaggio ad Anna Maria Dao”, in programma sabato 25 aprile alle ore 20.30 al Cinema-Teatro “Fratelli Vacchetti”, con ingresso libero su prenotazione (al 333 2030332)

Chi era Anna Maria Dao

Nata a Elva nel 1876, Anna Maria Dao fu una figura straordinaria, simbolo della Resistenza al femminile. Donna determinata e sensibile, lavorava come titolare dell’ufficio postale di Stroppo, ma durante la guerra scelse di mettere la propria posizione al servizio della libertà.

Entrò in contatto con la 104ª Brigata Garibaldi “Carlo Fissore”, contribuendo in modo decisivo alle comunicazioni partigiane. Il comandante Stefano Revelli la descrisse come una presenza fondamentale: grazie a lei, le informazioni divennero stabili e affidabili.

Consapevole dei rischi, non si nascose. Rimase al suo posto fino alla fine: fu catturata, uccisa e gettata in un burrone. Una storia tragica, ma anche profondamente eroica, che oggi torna a vivere attraverso parole, musica e movimento.

Racconto, danza e comunità

L’evento, curato da Patrizia Corte in collaborazione con Filieradarte APS, intreccia linguaggi diversi per restituire tutta la forza della memoria.

Tra i protagonisti Cinzia Dutto, con il racconto La tota d’la posta, tratto dal libro La Resistenza delle donne in Piemonte scritto con Clara Bounous, Carlo Giordano, giornalista e scrittore, con il contributo Estate partigiana" ed Erika Peirano, insegnante e autrice, con l’intervento Innamorate della libertà, donne e Resistenza”. 

A rendere ancora più coinvolgente la serata sarà l’azione scenica di danza di comunità, costruita in sei quadri ispirati alla vita di Anna Maria Dao. 



Il programma

Dopo la partecipata presentazione in Biblioteca del libro “Storia di un partigiano” di Tommaso Salzotti, in dialogo con Gigi Garelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, venerdì 17 aprile riflettori puntati sul grande schermo del cinema “F.lli Vacchetti” con la proiezione del documentario “Avevamo vent’anni”, diretto da Remo Schellino. Il film, introdotto da Michele Calandri, racconta la lotta partigiana nel Cuneese attraverso le voci dei protagonisti: non solo i fatti, ma soprattutto le scelte, i dubbi e le motivazioni di chi ha vissuto quegli anni. Un viaggio intenso tra memoria individuale e storia collettiva, capace di restituire la complessità etica della Resistenza, il ruolo delle donne, della popolazione e del clero, fino al confronto diretto con la morte e con le contraddizioni della guerra.

Giovedì 23 aprile sarà dedicato all’omaggio floreale ai cippi partigiani carrucesi (e nei dintorni), momento simbolico che anticipa la giornata centrale. Sabato 25 aprile si entrerà nel vivo con la Messa nella chiesa parrocchiale, alle 9.30; dalle 10 in piazza Municipio il raduno, la benedizione delle corone e l’onore ai caduti. A seguire il corteo verso piazza Curreno, accompagnato dalla Banda musicale “G. Alesina”. Non mancheranno i momenti ufficiali, con il saluto del sindaco e l’orazione dello storico Fabio Bailo, presidente del Consiglio comunale di Bra. Spazio anche ai giovani: saranno consegnate le consuete Borse di studio agli studenti della scuola media “G. Perotti” per gli elaborati dedicati alla Resistenza, insieme a libri sul tema. L’invito alla cittadinanza è chiaro: partecipare e imbandierare balconi e finestre, per rendere visibile e condivisa la memoria.



Un calendario che va oltre la Festa della Liberazione

Le iniziative non si fermano al 25 aprile. Carrù propone un percorso diffuso e duraturo:

  • 3 maggio: pellegrinaggio laico a Sant'Anna di Stazzema
  • 19 maggio: visita didattica delle Scuole a Paraloup, luogo simbolo della Resistenza
  • 2 giugno: consegna della Costituzione ai diciottenni
  • A giugno e settembre, le Passeggiate della memoria con le Scuole
  • 6 settembre: Pastasciutta antifascista con musica folk occitana
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x