Sopra mamma e bimba insieme ai volontari. A fianco, appena arrivate in Sicilia, ricongiunte alla famiglia
Finora, da inizio emergenza, sono riusciti a portare al confine con l’Ucraina numerosi camion e pulmini, carichi di aiuti per i profughi. Non si arresta, anzi prosegue senza sosta, l’attività dei volontari di “Casa do menor” e de “L’Aquilone Onlus” di Farigliano, in favore delle popolazioni colpite dalla guerra. L’ultima spedizione è avvenuta la scorsa settimana, con la partenza da Farigliano (martedì 22 marzo) di cinque pulmini pieni “a tappo” di scatoloni di alimenti, vestiti e medicinali. Il gruppo di 11 volontari ha fatto due tappe, fermandosi a scaricare aiuti sia in un piccolo Centro di accoglienza in Ungheria, a pochi passi dal confine con l’Ucraina, sia direttamente alla dogana, dove un ingegnere ucraino ha ritirato i pacchi per portarli direttamente in Ucraina, a casa sua, dove sta dando ospitalità a persone in fuga dal conflitto. Appena arrivati al campo ungherese, i volontari hanno incontrato per caso una giovane mamma,...
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