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Ceva continua a crescere: +89 residenti in due anni

Ceva continua a crescere: +89 residenti in due anni
Ceva continua a crescere: +89 residenti in due anni. La popolazione cebana continua a crescere. Sulla tabella dei dati demografici, infatti, la città fa segnare un +48 di residenti a fine del 2022 rispetto all’anno precedente. Ed è un numero significativo, perché in due anni, la popolazione di Ceva è aumentata di quasi 90 unità. Da registrare, tuttavia, che il tasso di natalità continua a rimanere inesorabilmente negativo, con un numero di decessi più alto di quello dei nati, anche se, per dirlo in parole povere, rispetto al 2021 sono nati più bambini e morte meno persone. Da dove arrivano questi nuovi residenti? Sono quelli che, in termine tecnico, si chiamano nuovi iscritti, vale a dire quelle persone che sono venute a vivere in città da un altro Comune oppure da un altro Stato. In questo senso Ceva si dimostra attrattiva, perché gli “iscritti” si confermano decisamente più dei “cancellati”, vale a dire quelli che, nel corso del 2022, hanno deciso di andare ad abitare altrove. Denatalità e residenti stranieri L’anno appena passato a Ceva sono nati 47 bambini, ben 10 in più rispetto al 2021. I decessi, invece, sono stati 69 in un anno, in calo rispetto al 2021, quando furono addirittura 80 (forse l’effetto “Covid” si sta attenuando). La differenza nati-morti (-22) è negativa, ma si è dimezzata in un solo anno. Il dato è compensato, però, da quella tra iscritti-cancellati (+60), in calo rispetto al 2021 (quando si registrò un +82). La popolazione straniera residente a Ceva rimane complessivamente stabile. Nel 2022, i nuovi stranieri a Ceva sono 15 (furono ben 75 nel 2021), tutte donne. In totale risiedono nel territorio comunale 1.118 stranieri, vale a dire il 19.5% della popolazione. La Valle Tanaro continua a spopolarsi Se Ceva vede aumentare la sua popolazione residente, discorso diverso per la Valtanaro, dove gli abitanti sono in costante decrescita. Nucetto -6, Bagnasco -14, Priola -9, Garessio addirittura -40. L’unica eccezione è Ormea dove i residenti sono alla stessa quota dello scorso anno. Insomma continuiamo ad assistere ad un lento declino demografico, che non si è fermato nemmeno nel corso del 2022. Il tasso di immigrazione (la differenza tra iscritti e cancellati) non è riuscito a colmare il deficit fatto registrare dalla differenza tra nati e morti. Purtroppo il tasso di natalità è negativo ovunque, con picchi a Garessio e Ormea, dove ha fatto registrare rispettivamente un -56 e un -24. Si nasce ovunque meno di quanto si muoia e le persone che decidono di prendere la residenza in Valle sono troppo poche per colmare il “gap”.   Skin abbonamenti 2023 ___ VUOI ESSERE SEMPRE INFORMATO? Sì, voglio le news gratis in tempo reale - ISCRIVITI AL CANALE TELEGRAM - CLICCA QUI Sì, voglio le top news gratis ogni settimana - ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER - CLICCA QUI
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