A sinistra il presidente del Gal Mongioie, Mario Bovetti, a destra il presidente del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, Matteo Ascheri
Non si ferma l'onda lunga della protesta. Contro il progetto Cement, per la realizzazione di un deposito rifiuti pericolosi nell'area artigianale di Clavesana, continuano ad arrivare prese di posizione da ogni parte: privati cittadini, imprenditori, Consorzi di tutela e Associazioni di categoria. Tra gli ultimi, in ordine di tempo, a scendere in campo ufficialmente per dire "no" al sito di stoccaggio, anche il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Gal Mongioie, al quale si aggiungono Coldiretti, Cia, Anaborapi, Consorzio di tutela e Confraternita del Bue grasso di Carrù. Nella lettera allegata alle osservazioni del "Comitato per il no" inviate in Provincia, il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani scrive, a firma del presidente Matteo Ascheri: "Nel rispetto del bene comune e dell'ambiente, si esprime la nostra contrarietà all'opera e il pieno appoggio al Comitato cittadino e al Comune, nell'opposizione". Il Gal Mongioie del...
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