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Parità di genere: Irene Facheris al "Marenco" per una “rivoluzione collettiva”

Sabato 21 marzo l’attivista e formatrice protagonista a Ceva di un panel su stereotipi, ruoli di genere e responsabilità condivise.

Parità di genere: Irene Facheris al "Marenco" per una “rivoluzione collettiva”

Il mese di marzo porta a Ceva un’ospite d’eccezione, un’esperta di parità di genere e diversity, capace di raccontare queste tematiche, tanto delicate quanto attuali, attraverso approfondimenti specifici e punti di vista inediti.

Sabato 21 marzo, infatti, il Teatro Marenco (via Cardinale Francesco Adriano, 1), all’interno del cartellone della scuola di politica per giovani donne “Prime Minister Alpi – Fuori dai margini”, ospiterà Irene Facheris. Formatrice, scrittrice, podcaster e attivista femminista, Facheris entra a pieno titolo nel panorama di coloro che si occupano di tematiche di genere a livello nazionale. Anche per questo, o forse proprio per questo, nel 2020 è stata inserita da Il Sole 24 Ore tra le 10 donne che hanno lasciato il segno e dal Corriere della Sera tra le 110 donne dell’anno.

Classe 1989, Irene Facheris ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Sociali, Decisionali e dei Comportamenti Economici presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca. Attualmente, è formatrice nella società Evolve, con la quale collabora dal 2010, ed è presidente di Bossy, associazione no profit nata nel 2014 allo scopo di fare divulgazione su temi quali stereotipi di genere, sessismo, femminismo e diritti LGBTQ+. Dal 2018 è responsabile della formazione di Bossy+, un hub consulenziale che aiuta le realtà lavorative a raggiungere un punto di vista inclusivo nei loro eventi, nella loro immagine e nella loro vita aziendale.

Sabato 21 marzo l’attivista incontrerà il pubblico in un panel dal titolo “Per una rivoluzione collettiva. Ascoltare le voci maschili per costruire insieme il cambiamento”. L’evento prende le mosse dal suo podcast, Tutti gli uomini, e dal libro “Tutti gli uomini (possono cambiare le cose)” edito da Tlon nel 2025.

Quali strumenti possiamo mettere in campo affinché la battaglia della parità di genere coinvolga davvero tutta la popolazione, inclusa quella maschile? E come si può costruire un maschile diverso, non imprigionato in ruoli stereotipati, né affetto dai tratti tipici di una mascolinità tossica di cui sono vittime non solo le donne, ma anche gli uomini stessi? Tutti gli uomini hanno la possibilità di cambiare lo status quo, interrogandosi su paure, automatismi, schemi rigidi ereditati da un passato di cui si può, insieme, interrompere la reiterazione. Proprio di questo l’ospite dialogherà con la direttrice della Fondazione Nuto Revelli ETS, Beatrice Verri.

Irene Facheris porterà l’uditorio in un viaggio tra femminismo, attivismo, ruoli di genere e riflessioni sulle responsabilità di tutti e di ciascuno. Perché la prima rivoluzione dei paradigmi parte da noi, dal nostro modo di interpretare il mondo, ma non può essere efficace se non collettiva e condivisa.

Prime Minister Alpi “Fuori dai Margini” è promossa dal Comune di Ceva in qualità di ente capofila e realizzata di concerto con il Comune di Mondovì, il Comune di Cuneo e la Fondazione Nuto Revelli ETS.

Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione CRC a valere sul bando “Impegnati nei diritti 2025” ed è svolto in collaborazione con numerose realtà locali e nazionali: Associazione culturale Gli Spigolatori, Associazione Futuro Donna O.d.v., Istituto di Istruzione Superiore G. Baruffi Ceva - Ormea, Ama Brenta Calcio Ceva, CFP Cebano Monregalese, Fondazione Marisa Bellisario, Coordinamento Donne di Montagna, Liceo Statale Vasco – Beccaria – Govone, Istituto Tecnico Commerciale Statale F.A. Bonelli, APICEUROPA - Associazione per l'Incontro delle Culture in Europa, Croce Rossa Italiana Comitato di Mondovì O.d.V., Inner Wheel Club di Mondovì.

 

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