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Bike Park distrutto, come aiutare il campione BMX Alessandro Barbero

Il rider cebano dimesso dall'Ospedale: «Tornerò presto in pista, ancora più affamato di prima»

Bike Park distrutto, come aiutare il campione BMX Alessandro Barbero

Alessandro Barbero dal letto d'Ospedale dopo le ustioni rimediate, a fianco l'incendio scoppiato nel bike park di Priero

Tantissimi i messaggi di solidarietà arrivati da tutto il mondo per Alessandro Barbero, dopo l'incendio avvenuto lo scorso sabato 5 luglio al bike park di Priero. Il campione internazionale di BMX ha rimediato ustioni alle braccia nel tentativo di spegnere le fiamme ed è stato ricoverato per qualche giorno a Mondovì. Tornerò presto in pista, ancora più forte e affamato di prima, ha rassicurato lui dal letto di Ospedale. I danni sono stati ingenti. A causa dell’incendio sono andati in fumo 15 anni di lavoro. Per cortesia chiedo a tutta la comunità di aiutarci con una donazione per ricostruire il bike park.



È stata attivata una raccolta fondi su gofundme.com dal titolo Ricostruzione Alessandro Barbero BMX Bike Park. In cinque giorni ha già superato quota 9mila euro.

L'appello di Ale Barbero

«Ciao a tutti, non è nelle mie corde fare appelli, ma sabato 5 luglio è capitata una tragedia che mi ha colpito profondamente.
Stavamo lavorando al BMX Bike Park per rinnovare alcune rampe e transizioni, quando una scintilla di saldatura ha raggiunto la gommapiuma del foam pit, innescando un incendio violentissimo. Ho cercato di domare il propagarsi delle fiamme, lanciandomi nella vasca per rimuovere i cubi infuocati, ma le fiamme sono divampate troppo rapidamente. Sono riuscito a uscire, ma con ustioni di secondo grado a mani, braccia e viso. Sono stato ricoverato in ospedale per due giorni».
«Il risultato? Oltre 15 anni di lavoro andati letteralmente in fumo. Il foam pit, l’airbag, le strutture in legno e resina, e tanti attrezzi da lavoro sono stati distrutti. Le immagini parlano da sole. Non so nemmeno spiegare quanto male faccia vedere tutto svanire così. Ma ho provato a salvare parte della mia vita, rischiando la mia stessa vita. Il BMX Bike Park: un sogno che ha fatto crescere tanti ragazzi».
Il BMX Bike Park, costruito pezzo dopo pezzo, anche grazie al sostegno di Red Bull Italia quando ero un loro atleta, a Priero, è nato dal sogno di creare uno spazio sicuro, tecnico e ispirante per chi pratica BMX freestyle. Negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale, ospitando eventi ufficiali C1 e gare di Coppa Italia, stage di formazione per ragazzi e ragazze di tutte le età, allenamenti della Nazionale Italiana di BMX Freestyle e sessioni gratuite per bambini e adolescenti che si avvicinano per la prima volta alla BMX. Il park non è mai stato solo una struttura, ma una comunità viva. Un luogo dove decine di giovani hanno imparato i primi trick, stretto amicizie e scoperto la forza della passione. Un posto dove lo sport ha significato educazione, fiducia e coraggio».
Chi è Alessandro Barbero?
«Sono un atleta professionista di BMX freestyle, nato a Ceva. Per oltre 20 anni ho rappresentato l’Italia nelle competizioni internazionali: ho partecipato ai Dew Tour, agli X‑Games, al FISE di Montpellier e ho conquistato il titolo di Campione Italiano più volte e sono stato il Capitano della Nazionale Italiana di BMX FreeStyle. Negli ultimi anni mi sono dedicato anche alla trasmissione di questa disciplina, allenando giovani rider e organizzando eventi in tutta Italia».

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Al BMX Bike Park ho potuto creare un punto d’incontro tra sport, educazione e condivisione. È lì che tanti bambini hanno provato la BMX per la prima volta. Ed è lì che vorrei continuare a costruire sogni. Ma ora ho bisogno del vostro aiuto. Per ricostruire il BMX Bike Park, abbiamo bisogno di:
  • Nuovo materiale per il foam pit
  • Ripristino dell’airbag
  • Legno, resina e strumenti da lavoro
  • Messa in sicurezza della zona distrutta
Ogni contributo, anche piccolo, fa la differenza. Noi dobbiamo ritornare attivi entro 2 mesi per il Kobra BMX Camp ci sono decine di ragazzi che aspettano la riapertura del PARK. Insieme possiamo dare un futuro al park per continuare a far crescere la prossima generazione di rider. Se siamo in tanti a fare anche solo un piccolo gesto, il Bike Park tornerà a vivere.

“Il dolore è momentaneo, la gloria è per sempre.”

Stavolta, la gloria sarà di tutti quelli che ci hanno creduto con me. Grazie di cuore
Alessandro Barbero»
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