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22 Ottobre 2025 - 09:25
Il Tribunale di Cuneo dove si celebra il processo
La cliente danneggiata era stata immediatamente rimborsata. L’istituto, da noi interpellato, ha sottolineato come la banca figuri parte lesa nel procedimento a carico della presunta truffatrice che aveva prelevato somme di denaro da un conto non suo. La priorità dell'istituto bancario resta la tutela dei clienti e della comunità, in collaborazione con la giustizia per contrastare tutti gli episodi relativi a truffe finanziarie di ogni genere.
Una donna di 31 anni, S.G., originaria di Licata e residente a Mondovì, è sotto processo con l’accusa di truffa e sostituzione di persona. Secondo la Procura, la donna avrebbe effettuato prelievi fraudolenti in due filiali della Banca Alpi Marittime, a Fossano e Vicoforte, spacciandosi per un’altra cliente dell’istituto.
Nel settembre 2022, a Fossano, avrebbe prelevato in due momenti distinti un totale di 800 euro, contattando prima la banca telefonicamente. A novembre dello stesso anno avrebbe replicato la truffa a Vicoforte. Entrambi i prelievi erano stati effettuati utilizzando le generalità di una vera cliente, ignara di quanto stesse accadendo.
La donna sarebbe stata riconosciuta grazie alle immagini della videosorveglianza e alla testimonianza di una sportellista, che l’aveva vista tornare in banca pochi giorni dopo per tentare di chiudere un conto cointestato. Il processo, ancora in corso, è stato aggiornato al 13 febbraio.
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