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L'ex miss Italia e l'episodio di molestie nell'hotel: «Sono schifata»

La denuncia di Francesca Bergesio, di Cervere: «Mi fissava e poi le chiamate in camera»

L'ex miss Italia e l'episodio di molestie nell'hotel: «Sono schifata»

Francesca Bergesio (foto Facebook)

«Che schifo». È lo sfogo affidato a un video su TikTok da Francesca Bergesio, 21 anni, originaria di Cervere e incoronata Miss Italia nel 2023. La giovane denuncia, ai suoi 16 mila follower, un episodio di molestia avvenuto in un hotel di lusso a Milano.

«È un mondo che fa schifo, ragazze. Bisogna stare attente, avere mille occhi. Dopo tutto quello che sentiamo ogni giorno, fortunatamente ho reagito, ma avevo il batticuore», spiega nel video.

Il racconto: «Mi fissava, poi le chiamate in camera»

L’episodio risale a giovedì 16 aprile. «Sono le 8.50 e sono arrabbiatissima (lei usa un'altra parola sicuramente più incisiva», spiega Bergesio. «Mi trovo a Milano, in un hotel a cinque stelle. Ieri ero uscita a piedi e avevo notato un uomo, in giacca e cravatta, uscire dall’hotel: sale su un taxi e, in modo viscido, inizia a fissarmi da testa a piedi. Fa fermare il taxi, poi riparte».

In un primo momento la giovane cerca di non dare peso all’accaduto. «Ho pensato: meno male che se ne sta andando». Decide di non uscire la sera e rientra in hotel.

La mattina seguente, però, accade qualcosa di più inquietante. «Avevo la sveglia alle 9.30, ma alle 7 squilla il telefono in stanza. Rispondo e dall’altra parte c’è un uomo, palesemente eccitato, che con voce viscida mi dice: “Buongiorno, piccola”».

Bergesio resta sotto shock. «Ho chiesto chi fosse. Per fortuna ho avuto la prontezza di guardare il telefono e leggere sul display il nome di registrazione della camera. L’ho cercato subito su internet, ancora con la cornetta in mano: era lo stesso uomo del taxi».

«Sapeva il numero della mia stanza»

Non si tratta di una chiamata isolata. «Me ne sono arrivate altre tre. Nell’ultima fingeva di aver sbagliato persona. La cosa peggiore è che avesse il numero della mia stanza».

La giovane contatta immediatamente la reception dell’hotel. «Erano molto dispiaciuti, ma io avevo paura anche solo di uscire: quell’uomo sapeva dove mi trovavo. Mi sono già capitate situazioni simili, quand'era più piccola e sono entrata in questo mondo vedevo tutte le persone come buone. Oggi non è più così».

E conclude con un messaggio diretto: «Bisogna stare attente. Dopo tutto quello che sentiamo ogni giorno, la forza non mi è mancata, ma avevo il batticuore. Ho avvisato anche mia mamma. Non so dove andremo a finire».

I precedenti: minacce online e processo

Non è la prima volta che la giovane si trova ad affrontare episodi gravi. In passato, infatti, era stata vittima di pesanti minacce anonime online. Un uomo di 32 anni, residente in Lombardia, era stato identificato e processato per aver inviato, nel dicembre 2023, minacce di morte e di stupro tramite Facebook alla neoeletta Miss Italia e al padre, il senatore Giorgio Maria Bergesio.

Dopo la denuncia e le indagini della Polizia, l’imputato aveva risarcito le vittime e patteggiato una pena di tre mesi, convertita in 180 ore di lavori di pubblica utilità, chiudendo così la vicenda giudiziaria per minacce aggravate.

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