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Rissa tra genitori sugli spalti, il Bisalta non ci sta: «Noi vittime»

Dopo le sanzioni a entrambe le squadre, interviene il presidente

Rissa tra genitori sugli spalti, il Bisalta non ci sta: «Noi vittime»

La pattuglia di Carabinieri intervenuta sul posto e, nel riquadro, il presidente del Bisalta Danilo Campana

Sul caso della rissa tra genitori durante la partita tra ragazzi Under 15 a Salsasio di Carmagnola nel campionato provinciale, il Bisalta non ci sta. E respinge la ricostruzione offerta dalla giustizia sportiva che ha punito sì l'Elledi padrona di casa (con 300 euro di multa e una partita da disputare a porte chiuse) ma anche la società rossoblù ospite con 150 euro di sanzione.
Questo il comunicato stampa rilasciato dal presidente del Bisalta Danilo Campana
«Secondo quanto ricostruito dalla nostra società e supportato da segnalazioni, testimonianze e documentazione già trasmessa agli organi federali, gli episodi di violenza verificatisi sugli spalti hanno visto i nostri sostenitori nel ruolo di vittime e non di soggetti attivi. In particolare, si evidenzia come alcuni nostri genitori e sostenitori siano stati aggrediti senza reagire, limitandosi a tutelare la propria incolumità, rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei soccorsi sanitari».
«A conferma della gravità dei fatti, risultano essere state presentate denunce presso le autorità competenti, corredate da referti medici relativi alle lesioni subite. Si segnala inoltre che tra le persone coinvolte figura anche un soggetto estraneo alla nostra società, intervenuto esclusivamente per tentare di riportare la calma e rimasto a sua volta ferito.
La nostra società ritiene pertanto non conforme alla reale dinamica degli eventi la ricostruzione che attribuisce una corresponsabilità ai propri sostenitori nei disordini verificatisi, posizione già formalmente contestata nelle sedi competenti attraverso apposito reclamo».
«Ferma restando la piena fiducia negli organi di giustizia sportiva, la società ribadisce il proprio impegno costante nella promozione dei valori fondamentali dello sport, quali rispetto, correttezza e lealtà, dentro e fuori dal campo. Eventi come quelli accaduti rappresentano un grave danno per l’intero movimento sportivo e non possono trovare alcuna giustificazione. Per questo motivo, auspichiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che le responsabilità vengano accertate con precisione, a tutela di tutte le persone coinvolte».
Tra l'altro, dopo l'ultimo turno di campionato, entrambe le squadre hanno concluso al primo posto. Manca l'ufficialità, ma si prospetta dunque, essendo in palio un salto di categoria nei campionati regionali del prossimo anno, uno spareggio secco tra le due squadre. 
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