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03 Marzo 2026 - 09:21
La minoranza consigliare di Garessio ha presentato due interrogazioni che verranno discusse nel corso del prossimo Consiglio comunale.
La prima riguarda la Protezione civile: «Ad oggi risulta che il Comune di Garessio non abbia completato l’iscrizione all’elenco territoriale della Regione Piemonte del nostro gruppo, sono inoltre circolate voci secondo cui buona parte dei componenti del gruppo di protezione civile abbiano ritirato la propria disponibilità a far parte del dello stesso - spiegano i consiglieri Isaac Carrara, Anna Maria Nasi e Paolo Pavarino -. Chiediamo dunque al sindaco le motivazioni per cui è stato necessario portare per ben 3 volte in approvazione in Consiglio comunale il regolamento per la costituzione del Gruppo; le motivazioni per cui nonostante la reiterazione di atti non sia tuttavia stato completato l’iter di iscrizione del gruppo; la sorte delle dotazioni che ci risulta fossero già state fornite al gruppo, tra cui divise e mezzo fuoristrada e infine quali azioni intende intraprendere o sta portando avanti l’Amministrazione comunale per il gruppo di protezione civile».
La seconda interrogazione riguarda invece la stazione di Garessio 2000. «Ad oggi il lotto 1a) è stato ultimato dall’Amministrazione precedente e rendicontato; il lotto 1b) è stato ulteriormente suddiviso nei lotti 1b) e 1c) in modo da permettere la loro realizzazione in tempi diversi; in particolare il lotto 1b) prevede i lavori per il ripristino del funzionamento della seggiovia, mentre il lotto 1c) prevede il ripristino della stazione intermedia; il lotto 11) risulta in fase di progettazione esecutiva con la costruzione di un rifugio usando la struttura pre-esistente: la Commissione Consiliare ha lavorato con l’architetto scegliendo di progettare un Rifugio realizzabile per intero con la somma a disposizione - illustrano dal Gruppo di opposizione -. La Commissione costituita ad hoc ha svolto un intenso lavoro per ottenere dalla Regione la proroga dell'accordo di Programma sino al 31dicembre 2027, puntando sul fatto che la suddivisione sopra esposta non comporta una modifica sostanziale dell’accordo medesimo e che gli interventi proposti sono coerenti con quanto inizialmente previsto; la stessa Commissione ha tenuto con gli esperti, con i proprietari degli alloggi dei Condomini di Garessio 2000, con persone interessate allo sviluppo della stazione numerose riunioni al fine di avere un quadro il più esaustivo possibile della situazione».
«Il lotto 1b) è stato affidato ad una Ditta per l’esecuzione dei lavori, ma non essendo stata riattivata la fornitura elettrica non è stato possibile proseguire nello svolgimento dell’intervento - sottolineano dalla minoranza - inoltre le condizioni degli impianti e della seggiovia dimostrano una cattiva conservazione dovuta a operazioni di chiusura non attente e a una mancanza di adeguata conservazione e manutenzione nel corso del tempo. Considerato che per costruire un futuro serio e lungimirante per la stazione è indispensabile lavorare per trovare un gestore responsabile e credibile e che il 2 gennaio scorso il Sindaco ha denigrato il meticoloso lavoro della Commissione e, a detta sua, “ha preso in mano la situazione” vorremmo conoscere i risultati ottenuti dal primo cittadino dal 2 gennaio ad oggi; le motivazioni che hanno lo hanno spinto alle infelici esternazioni e se abbia
in merito informato la propria maggioranza. Vorremmo infine avere ragguagli sulla possibilità di individuare un gestore responsabile e serio in grado di dare continuità alla stazione di Garessio 2000. Considerati inoltre gli elevati costi necessari alla riattivazione dell'alimentazione elettrica, conseguenza del superamento degli 11 mesi dalla sospensione, operazione per la quale è necessario affidare ad un esperto la compilazione di tutti i documenti necessari, si chiedono notizie in merito alle motivazioni per cui l’Amministrazione ha preso questa decisione».
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