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20 Aprile 2026 - 11:31
Fin dai primi minuti si delinea una partita intensa, combattuta e ricca di emozioni. Dopo undici minuti Ansaldi crea il primo pericolo saltando il difensore e concludendo in porta, colpendo però l’incrocio dei pali esterno. Subito dopo Domi, con un gran dribbling, riesce a superare il suo marcatore ma viene atterrato al limite dell’area; si occupa lui stesso del calcio di punizione, calciando però sopra la traversa.
LA PRIMA RETE ARRIVA DAGLI UNDICI METRI
Al 19’ si sblocca la partita: Stirianotti si lancia in progressione sulla fascia sinistra e, giunto in area di rigore, viene sbilanciato. Il contatto è lieve ma per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il numero 9 Ansaldi che spiazza Falco con una traiettoria ad incrociare.
LA BENESE PAREGGIA SU RIGORE
Il primo tempo prosegue con il completo dominio dei padroni di casa, quasi sempre nella propria metà campo offensiva. Al 35’, però, commettono un’ingenuità; Stefano Maia effettua una chiusura in area di rigore, considerata troppo ruvida dall’arbitro che concede anche alla Benese il tiro dal dischetto. Mihailov sceglie di incrociare il tiro, Drabo intuisce ma non basta e gli ospiti pareggiano i conti.
Nella ripresa i padroni di casa continuano a creare occasioni. Dopo soli 5 minuti Maia serve Manassero che, solo davanti a Falco, spreca tutto calciando sopra la traversa.
BUNGU FIRMA L'1-2
La dura legge del “gol sbagliato, gol subito” punisce il Bagnasco che quattro minuti dopo subisce la rete dell’1-2. Il subentrato Audetto si occupa della battuta del corner, disegnando una precisa traiettoria sulla testa di Marenda che gira in porta, colpendo in pieno l’estremo difensore; il pallone, non trattenuto da Drabo, vaga velenosamente nell’area di rigore e viene spinto in porta dalla zampata decisiva di Bungu.
L'ESPULSIONE E MILANESIO FRA I PALI
Un minuto dopo, sul capovolgimento di fronte, Falco sbaglia la lettura su un’uscita, commette fallo da ultimo uomo e viene espulso. L’attaccante Milanesio, complice l’assenza del secondo portiere, decide quindi di indossare i guantoni e schierarsi fra i pali a protezione del vantaggio. La punizione viene battuta da Maia che sceglie la soluzione potente e la sfera si spegne fuori dallo specchio.
IL MOMENTANEO PAREGGIO FIRMATO STIRIANOTTI
Al 68’ l’instancabile Stirianotti riesce a trovare il pareggio, impattando di testa su un corner particolarmente contestato dagli ospiti. Il Bagnasco, allora, si lancia alla ricerca del gol della vittoria. Cinque minuti dopo, però, Ghafir, servito da un ottimo assist di Sampo, viene atterrato in area da Tomatis. Il direttore di gara Leone fischia per la terza volta il calcio di rigore, che viene nuovamente trasformato con freddezza da Mihailov.
I padroni di casa, beffati in una circostanza di superiorità numerica, provano a reagire, senza mai impegnare l’improvvisato portiere Milanesio. Nel finale rischiano anche di subire il 2-4, con Bertolino che si libera del difensore con uno spettacolare stop di tacco e decide di calciare dalla tre quarti, sorprendendo Drabo fuori dai pali, ma il pallone scheggia il palo esterno e il risultato resta invariato.
IL TABELLINO
BAGNASCO-BENESE 2-3
BAGNASCO. Drabo 5, Badino 5.5, Stirianotti 6.5 (70’ Caula sv), Tomatis 5, Bracco 5.5, Maia S. 5.5 (59’ Sabrane 5.5), Amenta M. 6 (68’ Amenta F. 6), Domi 6, Ansaldi 6.5, Manassero 5.5 (78’ Fantini sv.), Sartiero 6. All. Nicolino.
BENESE. Falco 5.5, Sampo 6, Barra 6, Marenda 5.5, Bungu 7, Bertolino 6.5 (87’ Delpiano sv.), Perucca 6 (81’ Gallesio sv.), Dotta 5.5 (53’ Audetto 6), Domnori 6 (68’ Ghafir 6.5), Mihailov 7, Milanesio 6.5. All. Borra.
RETI. 20’ rig. Ansaldi (BA), 35’ rig. Mihailov (BE), 54’ Bungu (BE), 68’ Stirianotti (BA), 73’ rig. Mihailov (BE).
ESPULSIONI. 55’ Falco, 88’ Marenda.
ARBITRO. Leone di Cuneo 5,5.
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