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14 Aprile 2026 - 09:47
«Il "cosiddetto Patto Civico"». Basta questo dettaglio, nel comunicato del gruppo di Centrosinistra "La nostra Provioncia", per far capire il tono e il senso. Una nota indirizzata al 100% a Luca Robaldo, pur senza mai nominarlo. Ma che arriva poco dopo l'ufficializzazione del Patto civico per la Granda", avvenuta non molti giorni fa, con cui Robaldo ha letteralmente posato la prima pietra del cammino verso il 2027.
E il gruppo, a firma di Davide Sannazzaro, Stefania D’Ulisse, Loris Emanuel e Alberto Gatto, scrive: «Il civismo non è proprietà esclusiva di nessuno. È un tema serio, che merita rispetto e attenzione e su cui è necessario evitare ambiguità. Anche nella Granda esiste da lungo tempo una rete civica ampia: “La Nostra Provincia”, una proposta che nasce nel centro-sinistra ma che ha saputo allargarsi a sensibilità diverse, e che non si nasconde dietro una presunta neutralità».
«Recentemente il dibattito politico nella nostra provincia si è arricchito di nuovi spunti, a partire dalla nascita del cosiddetto “Patto civico per la Granda”, che si presenta come una realtà equidistante e autonoma dai partiti - scrive il Centrosinistra -. Per noi il civismo è un tema serio, che merita rispetto e attenzione: è una componente preziosa della vita democratica, soprattutto in un territorio complesso e ricco di sensibilità come il nostro. Tuttavia, proprio per questo, crediamo sia necessario evitare ambiguità. Rivendicare una posizione “altra” rispetto ai partiti, in una dimensione quasi commissariale, rischia di alimentare un equivoco: quello per cui la politica organizzata sarebbe un limite e non una risorsa. Non è così. I partiti, quando sono radicati, ma aperti e capaci di ascolto, restano strumenti fondamentali di partecipazione, di selezione della classe dirigente e di costruzione di visioni di governo. D’altronde al lancio del Patto Civico Forza Italia era schierata coi suoi massimi esponenti nazionali, da Costa a Cirio. Allo stesso tempo, è evidente che il civismo non è proprietà esclusiva di nessuno. Anche nella Granda esiste da lungo tempo una rete civica ampia, plurale, fatta di amministratori, esperienze locali e liste che non rinnegano il proprio legame con una cultura politica e con un’idea di società. È il caso de “La Nostra Provincia”, una proposta che nasce nel centro-sinistra ma che ha saputo allargarsi a sensibilità diverse, mantenendo però una chiarezza di fondo: quella di essere parte di un progetto culturale e ideale riconoscibile. Un civismo autentico che non si nasconde dietro una presunta neutralità, ma che sceglie di stare dentro una prospettiva di cambiamento e di governo. Crediamo che qui stia il punto politico vero. Non esiste un civismo “puro” contrapposto a una politica “impura”. Esistono invece esperienze civiche che possono contribuire a rafforzare i progetti politici, a renderli più concreti, più vicini ai territori, più capaci di rappresentare bisogni reali. Per questo, la sfida che abbiamo davanti non è quella di inseguire una presunta equidistanza, ma di costruire una proposta credibile, radicata e aperta, capace di essere alternativa di governo nella nostra provincia e nella nostra regione. Un centrosinistra che sappia parlare ai territori, valorizzare le energie civiche, ma anche offrire una direzione chiara, una visione, una responsabilità di governo. È su questo terreno che dobbiamo confrontarci, con serietà e senza semplificazioni. Perché alla fine, più delle etichette, contano le scelte: da che parte si sta e per quale idea di comunità si lavora».
In questi giorni il "Patto civico" si appresta a svolgere la prima riunione del Consiglio Direttivo, prevista per lunedì 20 aprile, e si è anche lanciata... sui social: «Stiamo lavorando alacremente per strutturare l'associazione - spiega il presidente, Alberto Pettavino - anche attraverso il canali social che abbiamo aperto sulle piattaforme Facebook e Instagram. Saranno utili per informare sulle nostre iniziative e per mantenere un contatto diretto con tutti i cittadini interessati, a partire dagli associati. Ed è stato aggiornato anche il sito internet che era stato realizzato in occasione delle scorse elezioni provinciali col preciso scopo di rendere trasparente la campagna elettorale, anche pubblicando i curricula dei candidati al Consiglio Provinciale. Con l'aggiornamento sono stati inseriti nuovi elementi oltre che l'elenco dei componenti del Direttivo: il sito sarà lo strumento attraverso il quale proporremo le iniziative che intendiamo organizzare».
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