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Salite dure e meteo ostile, ma Cloe è reginetta d’Italia di scialpinismo

Il Tre Rifugi CAI brilla alla Transcavallo, sfortunato Matteo Blangero

Salite dure e meteo ostile, ma Cloe è reginetta d’Italia di scialpinismo

Cloe Sofia Vesco sul gradino più alto del podio

La 43ª edizione della Transcavallo ha assegnato i titoli italiani giovanili 2026 di scialpinismo al termine di una gara dura, tecnica e resa ancora più impegnativa da condizioni meteo non semplici. Sul tracciato selettivo disegnato per le categorie U16, U18 e U20, lo Sci Club Tre Rifugi CAI ha saputo mettersi in luce con risultati di grande valore, a partire da uno splendido titolo tricolore.

La copertina è tutta per Cloe Sofia Vesco, che nella categoria U16 femminile conquista il titolo italiano con il tempo di 1:23:39.11. L’atleta piemontese del Tre Rifugi CAI precede Giulia Tomasoni (SC 13 Clusone), staccata di 8’37”, e Arianna Corvi (Pol. Albosaggia), terza a 13’21”. Una gara condotta con intelligenza e solidità, che le ha permesso di fare la differenza sulle salite più dure e nelle discese tecniche.



Nella prova maschile U16, vinta da Marco Previsdomini (Pol. Albosaggia), buoni riscontri anche per i cuneesi del Tre Rifugi: Giacomo Barbero chiude settimo a 8’04” dal vincitore, centrando una top ten di spessore in una gara selettiva fin dalle prime rampe, mentre Andrea Briatore termina ventiduesimo a 24’16”, portando a termine una prova impegnativa su un percorso tutt’altro che semplice.



Nella categoria U18 maschile (Cadetti 2), che ha visto il successo di Matteo Pedranzini (Alta Valtellina), il miglior risultato per il Tre Rifugi CAI è il diciannovesimo posto di Matteo Vottero, a 24’47” dal vincitore. Una prova di carattere su un tracciato che ha fatto selezione giro dopo giro. Resta invece il rammarico per il ritiro di Matteo Blangero: l’atleta stava disputando una gara convincente, ma una caduta in discesa, fortunatamente senza conseguenze fisiche, ha causato un guasto meccanico che lo ha costretto ad abbandonare la competizione.

Nella categoria U20 femminile, dominata da Martina Scola (Nord Marmolada), buona prestazione anche per Agata Werndorfer del Tre Rifugi CAI, che chiude al sesto posto con un distacco di 29’27” dalla vincitrice. In una gara caratterizzata da grande equilibrio per le posizioni di vertice, Werndorfer ha saputo gestire un percorso esigente, confermando la competitività del sodalizio cuneese anche tra le Juniores.

 

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