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Match deciso all’ultimo secondo, ma per il Fazzari Team arriva un bronzo ai Campionati italiani

Matteo Poggio a podio, un Alessandro Fazzari non al meglio combatte e si arrende ai quarti

Match deciso all’ultimo secondo, ma per il Fazzari Team arriva un bronzo ai Campionati italiani

Matteo Poggio (a destra) sul terzo gradino del podio

Grande esperienza, emozioni forti e qualche rimpianto per il Fazzari Team di Mondovì ai Campionati italiani 2026 di kickboxing da ring disputati a Riccione. Sul ring sono saliti Alessandro Fazzari (categoria 75 kg) e Matteo Poggio (63,5 kg), entrambi impegnati nella terza serie Low Kick, con l’obiettivo dichiarato di puntare alla medaglia d’oro.

La competizione, tra le più impegnative del calendario nazionale, ha messo subito alla prova gli atleti: categorie numerose, incontri ravvicinati e ritmi serrati, con la possibilità di dover combattere anche quattro o cinque match in due giorni per arrivare al titolo.

Fazzari fuori ai quarti dopo la battaglia

Per Alessandro Fazzari il cammino è stato complicato fin dall’inizio. Nella sua categoria erano presenti undici atleti, un tabellone impegnativo che richiedeva grande continuità.

Il monregalese arrivava però all’appuntamento non al meglio della condizione: reduce da un problema fisico, aveva potuto riprendere ad allenarsi solo nell’ultima settimana prima della gara.

Una scelta coraggiosa quella di partecipare comunque, dettata dalla consapevolezza del suo potenziale. Dopo un buon avvio, Fazzari si è fermato ai quarti di finale, sconfitto di misura proprio dall’atleta che avrebbe poi conquistato il titolo italiano.

«Sapevamo che non era al 100% – spiega il coach Massimo Fazzari –. Ha pagato un mese di inattività, ma ha dimostrato di avere qualità importanti. C’è da lavorare sulla concentrazione, ma siamo sicuri che farà molto bene».

Poggio conquista il bronzo: finale sfiorata

Prestazione solida per Matteo Poggio, che ha chiuso il suo percorso con una medaglia di bronzo dopo aver perso la semifinale, anche in questo caso, contro l’atleta che poi avrebbe vinto la categoria.

Una sconfitta arrivata all’ultimo scambio, dopo un incontro equilibrato e combattuto.

«Siamo dispiaciuti – commenta ancora il coach –. Matteo stava vincendo fino agli ultimi secondi, poi con il tabellone digitale basta poco per cambiare tutto. Ha perso di soli due punti. In questi casi non bisogna lasciare dubbi. Si vede la sua crescita, la costanza negli allenamenti e nella preparazione. Meritava forse qualcosa in più, ma ha tutta la carriera davanti: questo è solo l’inizio».

Tra soddisfazione e rammarico

Nel complesso il Fazzari Team torna da Riccione con una medaglia importante e la consapevolezza di poter competere ai vertici nazionali.

«Personalmente sono un po’ arrabbiato – conclude Massimo Fazzari –. Quando sai che l’oro è alla portata e ti scappa così fa male. Ma entrambi hanno fatto una buona prestazione e il bronzo di Matteo è assolutamente meritato».

All’orizzonte ora ci sono Coppa Italia e Criterium, appuntamenti nei quali il Fazzari Team parteciperà con l’intera squadra.

Tra le teste di serie nelle cinture nere ci saranno ancora Matteo Poggio e Alessandro Fazzari, pronti a riprovarci e a trasformare l’esperienza dei Campionati italiani in un trampolino per i prossimi successi.

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