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29 Marzo 2026 - 21:08
Il Trinità conquista il titolo
"Era ora". Con uno slogan stampato sulle magliette celebrative, che non lascia spazio all'interpretazione circa un obiettivo atteso a lungo, il Trinità scrive una nuova e bellissima pagina di storia del calcio locale. L'ultima volta era stata nella lontana stagione 2013 -2014 ma ora, dopo mille vicissitudini, si può dirlo: la squadra guidata dal condottiero Cristian Ferrero vola in Seconda Categoria, conquistando lo scettro del Girone C con un turno di anticipo.
L'ultimo, bellissimo, tassello di una stagione storica è stato posto alla Nicoletta contro i giovani under 21 del Carrù Magliano, che di certo non hanno steso il tappeto rosso alla capolista. Anzi, l'iniziale vantaggio ha rischiato di rovinare la festa alla formazione trinitese. Festa che si è concretizzata con il 3-1 in rimonta che incorona un'annata da ricordare e saluta nel migliore dei modi il portierone e capitano 49enne Davide Rovere, che lascia il calcio giocato in una cornice emozionante, sia sul campo che fuori.
La voglia di mettere le mani sulla promozione è tanta dalle parti del Trinità, che prova subito a dettare legge di fronte a un Carrù Magliano che ha poco da dire al suo campionato ma tanto sul piano degli stimoli di fronte a una squadra che di esperienza ne ha da vendere. Specialmente quando non si ha nulla da perdere. La squadra di Ferrero cerca il primo squillo dopo dieci minuti con un tentativo di Gioberga che non va a buon fine. La prima grossa occasione arriva al 19' e nasce ancora dal numero undici, che galoppa in area dopo aver recuperato il pallone nella trequarti e incrocia battendo Quaglia. Ma non Catalano, che toglie la palla dalla porta e salva il Carrù Magliano.
Il pari sarebbe sufficiente a chiudere i giochi con l'inseguitrice Virtus Busca, ma gli ospiti cercano la sicurezza e danno non poche rogne ai carrucesi, che rischiano ancora: al 25', Giobergia scarica la conclusione all'interno dell'area e trova la super risposta da parte di Quaglia, che respinge con le manone. Ma la palla resta lì e Rocca a pochi passi spara alto graziando i padroni di casa. L'entusiasmo portato in terra carrucese da bandiere e altoparlanti trinitesi rischia di essere rovinato dall'improvviso risveglio locale, che al primo pallone buono non perdona: al 32', Filippi indirizza un cross a Degiovanni, che sblocca la partita con un delizioso tocco al volo in area di rigore.
I pensieri di una domenica rovinata vengono spazzati via pochi minuti più tardi. Tutto si sviluppa da una punizione di Giobergia, in apparenza innocua, che il numero uno locale non riesce a trattenere concedendo a Fall un gol impossibile da fallire. 1-1 e campionato virtualmente nelle mani del Trinità, che al 43' avvicina ancor di più il traguardo firmando la rimonta grazie all'asse Damilano-Giorberbia: quest'ultimo, tutto solo in area, non lascia alcuno scampo a Quaglia.
Il secondo tempo è una passerella lunga poco più di 45 minuti per la capolista, che cerca il sigillo definitivo con un colpo al volo di Borda a pochi metri dalla porta, che finisce a ridosso della rete esterna. Il Carrù Magliano cerca di rimanere in partita, anche se continua a correre rischi. Al 62' Pala cerca gloria personale angolando un velenoso tiro con il destro, ma Quaglia prontamente si stende e tiene in piedi la formazione di Daniele. Le azioni offensive della squadra di casa si riducono a qualche tentativo da fuori, come quello di Meloni bloccato senza troppe difficoltà da Calandri.
La traversa colpita dagli ospiti, a un passo dal trionfo, è il preludio al definitivo 3-1 posto all'88' da Rocca, che va ad esultare sotto gli spalti di una tifoseria che può continuare a cantare. Perché l'impresa ora è realtà, e gli uomini dell'ex avversario di mille battaglie, Cristian Ferrero, possono meritatamente esultare. La gloria è finalmente qui: il Trinità è Campione.
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CARRÙ MAGLIANO 1
Quaglia 6, Poggio 6, Catalano 6.5, Meloni 6, Miglio 6, Marengo 6, Bertoletti 6, Bassignana 6 (72' Rossi sv), Boetti 6 (72' Raviolo sv) (81' Raissani sv), Filippi 6.5, Degiovanni 7 (65' Basso 6). All. Daniele.
TRINITÀ 3
Calandri 6, Burdisso 6.5, Fall 7.5, Gallo 6.5 (76' Silvestro sv), Mellano 6.5 (78' Bonada sv), Salzotto 6.5, Damilano 7 (85' Bongioanni sv), Rocca 7.5, Borda 6.5 (72' Lingua sv), Pala 6.5, Giobergia 8 (83' Peira sv). All. Ferrero.
RETI. 32' Degiovanni (C), 38' Fall (T), 43' Giobergia (T), 88' Rocca (T).
ARBITRO. Zoubid di Alba - Bra 6.5.
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