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I sogni nel calcio esistono ancora: un paese intero si colora di giallo-rosso per festeggiare la serie “D”

Domenica a Millesimo la premiazione ufficiale della squadra allo Stadio “Viglino”

I sogni nel calcio esistono ancora: un paese intero si colora di giallo-rosso per festeggiare la serie “D”

Grande festa domenica pomeriggio allo Stadio "Beppe Viglin", dove i giallo-rossi hanno celebrato ufficialmente l'approdo in Serie D. Il vice presidente della Regione Liguria e assessore allo Sport, Simona Ferro, insieme al presidente della FIGC Liguria, Giulio Ivaldi, e al sindaco di Millesimo, Francesco Garofano, ha premiato la prima squadra dell'ASD Millesimo Calcio, vincitrice del Campionato ligure di Eccellenza.

Il club del presidente Eros Levratto ha centrato tre promozioni consecutive, compiendo un percorso straordinario dalla Prima Categoria fino alla Serie D nel minor tempo possibile.

 

 

Un'impresa sportiva eccezionale, difficilmente replicabile. «Complimenti a mister Fabio Macchia, ai giocatori e a tutta la società giallorossa» ha commentato Ferro.

Subito dopo i giocatori sono scesi in campo per il match contro il Golfo Paradiso Pro Recco che si è concluso 3 a 2 per i padroni di casa con le marcature di Ze, Lazzaretti e Michelangelo Bove, su rigore, bandiera giallo-rossa alla sua ultima partita.

Dopo di che è iniziata la festa vera e propria con una grande abbuffata di pasta, il taglio della torta e il carosello per le vie del Borgo, per l'occasione addobbato di giallo-rosso.

 

 

Una stagione, dunque, letteralmente dominata dalla 12ª giornata, da quando il Millesimo è sempre stato al comando della classifica e che ora apre le porte a una nuova avventura.

In merito ai dubbi sull'idoneità del campo per disputare in casa le partite di Serie D, il presidente Eros Levratto sgombera ogni dubbio: «I millesimesi si godranno la quarta serie nel loro impianto: ci sono pochissimi lavori da fare, le uscite di sicurezza e alcune cose tecniche. Mettiamo tutto a posto in quindici giorni appena finisce il Campionato. Dobbiamo decidere quando fare la tribuna coperta, se a gennaio o prima. Ne stiamo parlando con il Comune. Per il resto giocheremo in casa dalla prima giornata».

 

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