ultime notizie
06 Gennaio 2026 - 07:28
I primi dati sul monitoraggio della qualità dell’aria nel 2025, rilevati da Arpa Piemonte, delineano un quadro generale caratterizzato da significativi miglioramenti e dal pieno rispetto degli standard normativi per il biossido di azoto.
ll documento evidenzia come il 2025 sia stato caratterizzato da condizioni meteorologiche tendenzialmente favorevoli alla dispersione degli inquinanti, con temperature invernali miti e precipitazioni nella norma, e che è anche stato il primo anno di piena applicazione delle disposizioni del Piano regionale della qualità dell’aria approvato dalla Giunta nel settembre 2024.
«Per la prima volta da quando si eseguono le rilevazioni, il Piemonte ha rispettato gli attuali limiti di legge per quanto riguarda gli ossidi di azoto - sottolineano il presidente Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati - Un risultato importante che, unito alla conferma della positiva riduzione delle polveri sottili, dimostra l’efficacia delle misure di contenimento degli inquinanti e a tutela della qualità dell’aria e che consideriamo straordinario e frutto delle giuste politiche che ci hanno consentito, in questi anni, di invertire la rotta di aumento degli inquinanti e raggiungere questo obiettivo».
«Pur in attesa della validazione finale questi risultati - rilevano Cirio e Marnati - rappresentano infatti un segnale importante e incoraggiano la Regione a continuare con determinazione nel lavoro di monitoraggio dei numeri e di tutela dell'ambiente con misure strutturali e combinate, nella convinzione che la qualità dell’aria sia un obiettivo fondamentale da raggiungere con equilibrio, sostenibilità, attenzione alla salute e alle esigenze della comunità».

Secondo la relazione preliminare elaborata sulla base dei dati degli analizzatori automatici, ancora in attesa di validazione finale, il 2025 segna un traguardo storico per quanto riguarda il biossido di azoto (NO2), che si genera prevalentemente con i processi di combustione termica e per effetto del traffico.
Per la prima volta, in tutte le stazioni della rete regionale si registra il rispetto del valore limite annuale di 40 microgrammi per metro cubo. I valori più elevati, ma sempre al di sotto dei limiti di legge, si sono registrati nelle aree a maggior traffico dell'agglomerato torinese: 39 a Torino Rebaudengo, 35 alla Consolata, 33 a Settimo Torinese, 31 a Collegno e Carmagnola.
Per il particolato PM10 il trend è positivo, i in linea con l'andamento di riduzione degli ultimi anni. Tra i capoluoghi di provincia, le concentrazioni più basse si registrano nella stazione di Verbania. Nella gran parte dei punti di monitoraggio si è registrata una netta riduzione rispetto agli anni precedenti delle giornate di sforamento del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo (tollerabile fino a 35 volte l'anno), con il limite giornaliero che è stato rispettato in 29 stazioni su 33 (erano 25 nel 2024). Sebbene permangano superamenti, infatti, il numero di stazioni che presentano criticità si è dimezzato: erano 8 nel 2024 e sono diventate 4 nel 2025, tutte localizzate nell'area torinese. In particolare, a Settimo si sono registrati 48 superamenti rispetto ai 68 del 2024, a Torino Rebaudengo 39 rispetto ai 55 del 2024, a Vinovo 38 superamenti rispetto ai 55 del 2024. Sensibili miglioramenti rispetto al 2024 si registrano a Ivrea (22 superamenti in meno), Settimo Torinese (- 20), Vinovo (-19), Torino Rebaudengo (- 16), Torino-Rubino (-10).
Edicola digitale
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link