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Stress, alimentazione e sport: i consigli degli esperti Body Mind Lab per stare meglio ogni giorno

L'edizione 2026 dell'Università del Mondolè apre con il Body Mind Lab: fisioterapia, psicologia e nutrizione unite in strategie pratiche per gestire stress, dolori e migliorare le prestazioni

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È partita nel migliore dei modi l'edizione 2026 dell'Università del Mondolè. Mercoledì sera la Confraternita di Roccaforte si è infatti riempita di pubblico fin quasi alle porte d'uscita, per assistere alla lezione del Body Mind Lab, ovvero il team di professionisti formato dai fisioterapisti Alberto Sugliano e Martina Sirigu, dalle psicologhe Silvia Abbruzzese (sorella di Marco, noto atleta della rappresentativa nazionale di sci, presente in sala) e Raffaella Gavazza (psicologhe) e Laura Boetti (nutrizionista). Una squadra di professionisti con l'obiettivo di affiancare gli atleti con un approccio complessivo, in grado di lavorare sia sul fisico che sulla mente e sull'alimentazione. Al di là del focus specifico sullo sport, tuttavia, la serata ha offerto spunti in questo senso molto utili anche per il pubblico generalista, fissando l'attenzione in primis sulla necessità di approcciarsi alle difficoltà del fisico a 360 gradi, sapendole leggere in una chiave che vada oltre al semplice controllo medico nel tentativo di definire una diagnosi. «Quello che vogliamo dire non è che la medicina sbagli o sia insufficiente – ha chiarito Sugliano – semplicemente che si può essere molto più efficaci e risolutivi con interventi su più punti di vista. Spesso quel dolorino di cui non si riesce ad individuare la causa può essere legato a fattori di postura o psicologia». La serata si è aperta con il saluto dell'assessore Sabrina Bottero, referente per Roccaforte (che quest'anno è capofila) nell'ambito del progetto dell'Università del Mondolè, anche a nome del sindaco e della Giunta, presenti in sala. Erano inoltre presenti numerosi rappresentanti delle Amministrazioni degli altri comuni dell'Unione, a cominciare dal presidente Adriano Bertolino.

Gavazza e Abbruzzese hanno tenuto una carrellata dedicata allo stress e ai suoi meccanismi: lo stress positivo che aumenta la concentrazione e migliora la prestazione e il distress distruttivo. Hanno illustrato come un fattore scatenante, che segna l'aumento della pressione sull'individuo, può scatenare una risposta sia fisica che psicologica, innescando anche una catena di eventi distruttivi tra cui loop di pensieri negativi, frustrazione e insonnia, con utili indicazioni e strategie pratiche per riconoscere quanto sta accadendo e ristrutturare i pensieri.

Laura Boetti si è soffermata sul lato nutrizionale e digestivo: l'importanza di un pasto sano e di una dieta bilanciata va oltre la salute fisica ma è anche un elemento che può contribuire a limitare i danni dello stress. Gli effetti che uno stress cronico può avere sulla digestione sono infatti pesanti, anche in grado di amplificare la percezione di piccoli dolori che possono affliggere il soggetto. Anche qui, non sono mancati utili consigli per migliorare il proprio ciclo: non saltare i pasti, al massimo ridurre le quantità in ogni singolo pasto evitando estremi portati da attacchi di fame, prendere il proprio tempo per il pasto senza cedere alla tentazione di rispondere a messaggi o lavorare mentre si mangia, forzarsi a mangiare più lentamente, anche con piccole strategie come usare la forchetta con la sinistra. Inoltre, bere regolarmente durante tutta la giornata, senza imbottirsi d'acqua ai pasti, che può appesantire ulteriormente la digestione. 

Infine, i fisioterapisti hanno proposto un discorso legato agli allenamenti e all'attività fisica necessaria per restare in buona salute. Oltre a scaricare lo stress, l'attività sportiva ha benefici sul fisico e sul contrasto all'invecchiamento: l'ideale sarebbero 150 minuti di attività aerobica a settimana. Non è da trascurare, tuttavia, l'importanza della pesistica nel mantenimento dell'efficienza fisica e nel contrasto agli infortuni. Questo passaggio è stato sottolineato particolarmente: è importante sviluppare la forza dei muscoli con calibrate sessioni di sollevamento pesi. 

Al termine dell'appuntamento sono state numerose le domande che il pubblico ha rivolto ai relatori, prolungando anche di molto la durata della serata. Un bel segno di interesse per un tema sicuramente comune a tutta la popolazione.

Il mercoledì successivo il calendario prevede un appuntamento nella Sala dell'Oratorio "Terreno" di Pianfei: il relatore sarà Amedeo Strinini, e il tema sarà ancora la salute. Si tenterà infatti di abbozzare un codice di comportamenti utili a favorire la longevità.

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