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22 Marzo 2026 - 17:06
Oggi, domenica 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, appuntamento promosso dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione su una risorsa essenziale per la vita, per l’ambiente e per il futuro delle comunità. Per il 2026, il tema scelto è “Water and Gender”, accompagnato da un messaggio chiaro e potente: “Where water flows, equality grows”.

Un invito a guardare all’acqua non solo come bene naturale da proteggere, ma anche come elemento decisivo per la giustizia sociale. In molte aree del mondo, infatti, l’assenza di accesso a servizi idrici sicuri continua a colpire soprattutto donne e ragazze, con conseguenze dirette su salute, istruzione, sicurezza e opportunità economiche.
In questo scenario globale, anche il Piemonte si muove sul fronte della tutela e della conoscenza della risorsa idrica. Arpa Piemonte svolge infatti un ruolo centrale attraverso un articolato sistema di controllo quantitativo e qualitativo delle acque, fondato su una rete di circa 400 stazioni pluvio-idrometriche, centinaia di punti di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee e migliaia di campionamenti e analisi effettuati ogni anno.

L’attività dell’Agenzia non si ferma al monitoraggio ordinario. È infatti in corso un ulteriore potenziamento della rete di controllo, con l’installazione di tre nuove stazioni idrometriche in provincia di Alessandria, la realizzazione di 11 nuovi pozzi per il monitoraggio della falda profonda, la strumentazione di 10 sorgenti chiave sul territorio regionale e l’aggiornamento progressivo degli idrometri con le più recenti tecnologie radar.
Un lavoro che serve a costruire una base di dati sempre più precisa, indispensabile per comprendere lo stato delle risorse idriche e supportare in modo efficace le decisioni pubbliche.

Accanto alla raccolta dei dati, Arpa Piemonte è impegnata anche nel supporto tecnico-scientifico alla definizione del nuovo Piano di Gestione del Distretto del fiume Po, relativo al quarto ciclo 2027-2033. Un contributo fondamentale per valutare le pressioni ambientali e individuare le misure necessarie al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa europea.
Importante anche il ruolo degli strumenti previsionali, come il bollettino idrologico mensile e settimanale, che fornisce aggiornamenti su disponibilità d’acqua, criticità e possibili evoluzioni, offrendo un supporto concreto nei settori irriguo, ambientale e della protezione civile.
In un contesto segnato da maggiore variabilità idrologica, riduzione delle riserve e aumento degli eventi estremi, il tema dell’acqua assume anche in Piemonte un valore sempre più strategico. Non basta più considerarla una ricchezza acquisita: serve una gestione lungimirante, basata su conoscenza, innovazione e inclusione.
La Giornata Mondiale dell’Acqua diventa così l’occasione per ribadire un principio essenziale: la tutela dell’acqua riguarda tutti. Istituzioni, comunità e cittadini sono chiamati a una responsabilità condivisa per costruire un futuro più resiliente, sostenibile ed equo.
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