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23 Marzo 2026 - 12:41
Si celebrano, si raccontano, si condividono. Ma poi? Dopo le Giornate dedicate a foreste, acqua e ghiacciai, resta una domanda scomoda: cosa cambia davvero il giorno dopo?
È da qui che parte la riflessione di UNCEM, che da anni lavora su questi temi e torna a chiedere con forza una cosa sola: serve la Politica, quella vera. Non annunci, non slogan, non celebrazioni episodiche. Ma scelte strutturali, coraggiose, capaci di guardare avanti senza arretrare.
E la Politica, sottolinea UNCEM, non è solo nei palazzi. È anche nei territori, nei Comuni, negli Enti locali, nelle comunità montane. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, senza scaricare responsabilità o aspettare soluzioni dall’alto.
In questo scenario, le Green Community diventano il perimetro naturale per agire: valorizzare i servizi ecosistemici, superare i confini dei singoli campanili e costruire strategie condivise. Ma serve chiarezza.
Sul fronte forestale, basta illusioni: i crediti di carbonio non sono il fine, ma uno strumento. La vera priorità è una gestione sostenibile delle foreste.
Sull’acqua, la proposta è concreta: destinare una piccola quota – tra il 3% e il 5% della tariffa idrica, senza aumenti per i cittadini – ai territori montani, per la prevenzione del dissesto e la tutela delle risorse. Un potenziale di 200 milioni di euro l’anno che oggi non viene pienamente valorizzato.
E poi il legno, risorsa strategica: costruire filiere locali tra proprietari, enti e imprese significa investire su energia rinnovabile, autonomia e sviluppo sostenibile.
Il messaggio è chiaro: non bastano promesse, né piccoli finanziamenti spacciati per rivoluzioni green. Senza una visione politica forte e coerente, il rischio è il greenwashing.
La montagna, ricordano da UNCEM, non è marginale: garantisce acqua, custodisce foreste, tiene vivi territori e comunità. E persino i ghiacciai dipendono dalla nostra capacità di essere lungimiranti oggi.
Per questo serve una politica che sappia unire giustizia sociale, sostenibilità e investimenti reali, riconoscendo il legame profondo tra città e montagne.
Il tempo delle celebrazioni è finito. Ora conta solo una cosa: agire.
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