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Telebenessere in Granda, la tecnologia che aiuta gli anziani a restare a casa

Mercoledì 15 aprile alla sede dell’Unione Montana di Ceva l’evento pubblico di restituzione del progetto: device digitali, più autonomia, meno isolamento e più supporto per caregiver e famiglie

120 anziani coinvolti, 36 Comuni raggiunti: “Telebenessere in Granda” porta la tecnologia nelle case e combatte l’isolamento

Foto didascalica creata utilizzando il supporto dell'AI

L’Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida dà appuntamento mercoledì 15 aprile alle ore 17 presso la Sala Romano (Ceva, via case rosse 1, località San Bernardino) per l’evento di restituzione del progetto “Telebenessere in Granda: funzione sociale per essere connessi con il mondo esterno”, realizzato dal Servizio Socio-assistenziale dell’Unione stessa.

Il percorso, inserito nella Missione 5 del PNRR – Inclusione e coesione - investimento 1.1.2, ha sostenuto e portato avanti una progettualità avente come obiettivo l’utilizzo della tecnologia per incentivare e supportare l’autonomia degli anziani non autosufficienti.

Nel territorio dell’Unione Montana sono stati coinvolti 36 Comuni, per un totale di 11 beneficiari contattati e 7 attivi, quasi il doppio rispetto ai 6 attesi. Attraverso una serie di dispositivi telematici, è stato possibile agevolare la domiciliarità, facilitando, proprio attraverso i suddetti device, i contatti con l’esterno, con l’assistenza sanitaria e sociale, e riducendo così l’isolamento.

Il supporto è stato rivolto anche ai caregiver, i quali hanno così potuto proseguire nelle loro attività di assistenza con un rinnovato senso di sicurezza.

L’utilizzo dei device digitali consente così supportare non solo l’anziano non autosufficiente, ma anche la persona che lo assiste, attraverso l’uso di nuove tecnologie a sostegno della domiciliarità, promuovendone la socializzazione anche a distanza e prevenendone l’istituzionalizzazione. Così, l’anziano può restare a casa sua, nel luogo dove vive la sua quotidianità, il tutto in sicurezza e dignità e garantendo, da remoto, la partecipazione alla vita di comunità.

L’appuntamento di mercoledì 15 aprile permetterà di raccontare al territorio sia lo sviluppo dell’intero percorso, sia le ricadute positive portate da questo sugli anziani non autosufficienti, sui loro caregiver e sulle loro famiglie.

Il progetto "Telebenessere in Granda: funzione sociale per essere connessi con il mondo esterno" è promosso dal Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, in qualità di Ente capofila, in partenariato con il Servizio Socio-assistenziale dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana e Alta Valle Bormida, il Consorzio per i Servizi Socio Assistenziali del Monregalese, il Consorzio Monviso Solidale, il Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero, il Servizio Sociale Intercomunale Ambito di Bra e le seguenti cooperative: Animazione Valdocco, Ge.s.a.c., Progetto Emmaus e Proposta 80.

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