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Quando in tempo di Covid il disegno di una giovane artista divenne simbolo dei volontari

L'opera della cebana Valentina Suria, "Un cavaliere contro la tempesta", si trasformò nell'emblema dell'AIB

Quando in tempo di Covid il disegno di una giovane artista divenne simbolo dei volontari

Venerdì scorso, in Biblioteca a Ceva, si è svolto un incontro che ha visto protagonista l’artista cebana Valeria Suria. Non tutti sanno che un suo disegno in tempo di Covid fu un vero simbolo per la squadra Aib Ceva, che in quei giorni di emergenza diede tutta se stessa per l’aiuto al prossimo.

Giorgio Gonella, segretario dell'Aib di Ceva, ricorda quei momenti: «Durante il periodo Covid 19, la Squadra Aib di Ceva venne attivata per l’emergenza. Alcuni di noi, tra cui io, coordinati dall’assessore Nadia Carena, fummo incaricati di andare nelle case, a portare spesa, medicinali, tutto ciò che serviva ai tanti malati di Covid che non potevano uscire e che non avevano modo di essere aiutati. Fu per noi un impegno importante, un impegno che ci portò a contatto con la quotidianità del contagio, con le difficoltà, con le mille precauzioni, ma con un profondo contatto umano che da solo fu il nostro scudo protettivo più potente. Terminata l’emergenza, continuammo ancora per mesi a seguire chi aveva ancora bisogno di noi».

«Quando il Covid venne finalmente vinto e l’emergenza chiusa, la Squadra potè riprendere le attività non legate alla malattia – continua –. Facemmo una foto tutti insieme, noi che avevamo operato scafandrati per mesi, e contenti di averlo fatto. In quell’occasione mi venne un’idea. Presi uno dei lavori di Valeria come nostro emblema per quella operazione. Un suo bellissimo disegno del cavaliere vestito di rosso, con il suo cappello nero, in groppa ad un cavallo possente che spavaldo guarda una nuvola che li sovrasta, una nuvola a cui il cavaliere punta un ombrello, brandito come una sciabola, per sconfiggere quella tempesta che si stava abbattendo. Il disegno era “Autunno 2019”, e sul retro scrissi questa frase di San Francesco: “Cominciate a fare ciò che è necessario poi ciò che è possibile, ed all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Consegnammo a tutti una cartolina di “Autunno 2019” insieme ad una bustina di semi di fiori, da seminare e da far crescere freschi e colorati. Grazie, Valeria, per la tua arte e per la delicatezza».

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