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La Granda al Brennero contro il falso Made in Italy: “Stop agli inganni nel piatto”

Coldiretti Cuneo in prima linea nella mobilitazione per chiedere l’obbligo di origine in etichetta su tutti gli alimenti: difendere l’agricoltura significa difendere il territorio

La Granda al Brennero contro il falso Made in Italy: “Stop agli inganni nel piatto”

Anche la Granda è tornata al Brennero per alzare la voce contro il fake in Italy e difendere il vero Made in Italy agroalimentare. Una mobilitazione che rilancia una battaglia storica, già raccontata nelle scorse settimane, e che vede ancora una volta Coldiretti Cuneo in prima linea per chiedere trasparenza sulle origini dei cibi e tutela per le imprese agricole.

Il messaggio partito dal valico simbolo dell’ingresso di merci straniere in Italia è netto: obbligo di indicazione d’origine in etichetta su tutto il cibo in Europa. Una richiesta che Coldiretti porta avanti da anni e che proprio al Brennero trova il suo luogo emblematico, considerato “frontiera” del falso Made in Italy.

 

 

Secondo i promotori della protesta, troppi prodotti arrivano dall’estero e, dopo lavorazioni o semplici passaggi logistici, finiscono per apparire italiani, ingannando i consumatori e penalizzando chi produce davvero sul territorio.

Dalle vallate cuneesi al confine, il messaggio è anche una difesa del lavoro di migliaia di famiglie legate all’agricoltura. Una battaglia che non riguarda solo il reddito delle aziende, ma la qualità del cibo, la concorrenza leale e il valore delle produzioni locali.

La presenza della delegazione della Granda al Brennero assume così un significato che va oltre la protesta: è una presa di posizione per proteggere filiere, identità e futuro. “Chi specula non si ferma, ma noi non arretriamo di un centimetro”, il messaggio rilanciato dalla mobilitazione.

Sul tavolo torna quindi una richiesta precisa a livello europeo: più controlli, più trasparenza e regole chiare sull’origine dei prodotti. Perché, ribadiscono dal presidio, difendere l’agricoltura significa difendere il territorio.

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