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Recupero dei vecchi vigneti: più di 6 milioni di euro per chi fa il vino

1 milione e 700 mila euro destinato ai produttori del Cuneese

Recupero dei vecchi vigneti: più di 6 milioni di euro per chi fa il vino

Foto di Marco Aimo

Sono in arrivo 6,2 milioni di euro per la ristrutturazione dei vigneti piemontesi. Ne beneficeranno 377 viticoltori di 6 Province che hanno partecipato al bando lanciato dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Con l’ausilio di queste risorse sarà possibile sostituire impianti di vigneto esistenti con altri più moderni, di maggiore qualità e redditività sul mercato, contribuendo così a migliorare la competitività complessiva della vitivinicoltura piemontese. Sono interessati dall’intervento 405 ettari della superficie vitata regionale.

Spiega l’assessore Bongioanni: «L'intervento per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti è di tipo strutturale, finanziato con fondi europei dell’Ocm Vino, e prevede un regime di aiuti per adeguare e razionalizzare i vigneti piemontesi destinati alla produzione di vini di qualità a denominazione di origine: i punti di forza della nostra produzione vitivinicola e del nostro export nel mondo. Grazie a questo intervento vengono infatti favoriti gli estirpi e il reimpianto che è un’operazione che preserva nel tempo la qualità del nostro prodotto. L’obiettivo è aumentare la competitività dei produttori piemontesi, favorire la riqualificazione di alcune produzioni e incentivare la meccanizzazione per ridurre i costi di produzione che gravano su aziende spesso piccole, a dimensione familiare o in condizioni classificate “eroiche” per le caratteristiche di altitudine e pendenza del terreno».


Questo intervento sostiene le superfici già autorizzate a vini Doc e Docg. Non viene quindi aumentata la superficie produttiva ma la qualità dei vigneti. Con il sostegno regionale, le aziende beneficiarie possono effettuare scassi e lavori preparatori, acquistare piante e barbatelle, fili e sostegni e intervenire per rendere adatte le superfici all’impiego di macchine moderne che facilitino le operazioni di vendemmia, potatura, cimatura.

«I pagamenti, affidati ad Arpea - annuncia Bongioanni - prevedono l’erogazione dell’anticipo pari all’80% entro la primavera 2026, e il restante 20% a conclusione dei lavori. E già nel prossimo mese di febbraio lanceremo il nuovo bando annuale che concluderà la programmazione Ocm 2023-27».

Ecco la distribuzione per province degli interventi finanziati:

Provincia

N. Domande

Superficie finanziata (ha)

Contributo totale €

AL

108

109

1.573.670

AT

168

179

2.763.377

BI

2

0,79

11.998

CN

91

111

1.762.255

NO

2

1,12

15.705

TO

6

3,81

69.418

TOTALI

377

405

6.196.425

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