ultime notizie
20 Febbraio 2026 - 08:56
Gli alberi oggetto della protesta
Cresce la mobilitazione a Cuneo contro la decisione dell’Amministrazione comunale di procedere con l’abbattimento di dieci cedri secolari in piazza Europa, in vista della riqualificazione dell'area. Questa mattina, 20 febbraio, cittadini e attivisti raggiungeranno la piazza per esprimere il proprio dissenso, mentre si avvicina concretamente l’apertura del cantiere.
Secondo quanto emerso, le prime recinzioni potrebbero essere installate già all’inizio della prossima settimana, segnando l’avvio operativo dei lavori. Il Comune ha infatti formalizzato l’affidamento in subappalto degli interventi di taglio degli alberi alla ditta Giordanengo Legnami di Robilante, per un importo di 8mila euro. L’incarico è stato richiesto dall’impresa Sam Costruzioni di Cherasco, che si è aggiudicata l’appalto complessivo da 2,4 milioni di euro per la riqualificazione dell’area.
La delibera relativa al subappalto è stata pubblicata ieri, giovedì 19 febbraio, sull’albo pretorio dell’ente e segue i precedenti atti con cui sono stati affidati l’incarico di direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva, passaggi necessari per l’apertura del cantiere.

Il rendering della riqualificazione della piazza
La notizia ha ulteriormente alimentato la protesta. I manifestanti contestano in particolare la scelta di procedere senza attendere l’esito del ricorso presentato al Consiglio di Stato, la cui decisione è attesa per il 5 marzo. «Scendiamo in piazza contro la decisione del Comune di affidare a una ditta i lavori di abbattimento dei cedri – spiegano –. Non è stato nemmeno aspettato il pronunciamento definitivo della giustizia amministrativa».
Nel corso della mobilitazione è stata annunciata anche l’intenzione di mettere in atto forme di protesta simbolica, come incatenarsi agli alberi, con l’obiettivo di ampliare il fronte del dissenso e sensibilizzare l’opinione pubblica.
I contestatori richiamano inoltre gli articoli 9 e 32 della Costituzione, che tutelano rispettivamente il paesaggio, l’ambiente e il diritto alla salute.
Il clima in città resta teso: da una parte l’amministrazione che accelera verso l’apertura del cantiere, dall’altra un gruppo sempre più determinato di cittadini che parla apertamente di “grave danno ambientale” e chiede di fermare l’intervento.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link