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“Ti regalerò una rosa”: un'adozione simbolica per diffondere bellezza e cura nel paese

A Priero rose gratis ai cittadini con uno spazio visibile dall’esterno: un gesto semplice per bellezza, biodiversità e identità di comunità

“Ti regalerò una rosa”: un'adozione simbolica per diffondere bellezza e cura nel paese

Il Comune di Priero ha dato vita all’iniziativa “Ti regalerò una rosa”, pensata per coinvolgere i cittadini in un’azione concreta di cura dei luoghi: adottare e piantare una rosa simbolo di Priero e del suo patrimonio naturale per portare bellezza e colore anche negli angoli meno visibili del paese.
Il titolo dell’iniziativa si ispira a una celebre canzone di Simone Cristicchi, vincitrice del festival di Sanremo nel 2007, e richiama un’idea semplice: così come l’amore può sbocciare ovunque, anche la bellezza può fiorire nei margini e nei piccoli spazi quotidiani, quando diventa un gesto condiviso di attenzione e responsabilità verso il proprio borgo.

“L’iniziativa – spiega il sindaco di Priero Alessandro Ingaria - rientra nel solco del neonato progetto Langa dei fiori, programma di ridefinizione dell’identità narrativa dei borghi dell’Alta Langa di confine, di cui Priero è capofila. Il filo conduttore che unisce i borghi all’interno del progetto è costituito dalla bellezza cromatica dei fiori e delle specie botaniche autoctone che li caratterizzano, dalla tutela della biodiversità che li accomuna e dalla sostenibilità della vita in montagna che propongono, con azioni di valorizzazione territoriale e sostegno alle comunità e all’imprenditoria. Negli anni passati il Comune ha già messo a dimora oltre 300 specie botaniche, tra piante e fiori. Nel 2026, prosegue l’impegno con un ulteriore investimento che prevede l’acquisto di circa 150 rose, includendo anche quelle destinate all’iniziativa “Ti regalerò una rosa”. Il tempo della rinascita per il borgo è, come natura comanda, in primavera: dalla messa a dimora alla fioritura, attesa tra maggio e giugno, quando sarà possibile vedere in modo più evidente l’effetto delle nuove piantumazioni sul paesaggio urbano e sugli spazi privati visibili dall’esterno”.

Possono aderire i cittadini di Priero che dispongono di uno spazio aperto visibile dall’esterno ad esempio giardino, cortile, terrazzo o balcone – dove piantare la rosa, contribuendo così a diffondere fioriture e colori nel paese, tanto gradevoli sotto il profilo estetico quanto utili ad api e impollinatori.
La partecipazione è gratuita: le rose sono acquistate dal Comune e vengono assegnate fino a esaurimento disponibilità. È prevista l’assegnazione di una rosa per persona. Al momento del ritiro viene richiesto di indicare il nominativo e l’indirizzo presso cui la rosa verrà messa a dimora.

Il ritiro della rosa da parte dei cittadini è possibile presso il Vivaio Colombo di Ceva,
a partire dal 1° marzo

Prosegue il sindaco: “Con ‘Ti regalerò una rosa’ chiediamo ai cittadini di aiutarci a far fiorire Priero: per gusto estetico, certo, ma soprattutto perché è un modo per prenderci cura insieme dei luoghi in cui viviamo e per rafforzare un’identità territoriale positiva. Abbiamo scelto una formula semplice: un dono, un gesto concreto, un requisito chiaro. In questo modo ognuno può contribuire in modo immediato e visibile alla fioritura”.

La vivaista Elena Colombo parla delle rose di Priero: “Il profumo di una rosa non è solo una fragranza, ma un vettore temporale. Ha il potere di attivare memorie dormienti: un giardino d'infanzia, un gesto d’affetto custodito per anni. La rosa diventa così un ponte tra passato e presente, un’àncora in grado di collegare ciò che siamo stati con ciò che ancora può fiorire in noi. Essa ci insegna l'arte più difficile: accogliere la bellezza senza volerla possedere”.

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