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Ancora false notizie su rapimenti di bambini: «Si faccia luce su chi specula sulle paure»

Dopo il caso segnalato a Narzole voci incontrollate anche in altre città del Piemonte

Ancora false notizie su rapimenti di bambini: «Si faccia luce su chi specula sulle paure»

Immagine a scopo didascalico realizzata con il supporto della AI

«Ci è arrivata comunicazione che questa mattina, davanti alla Scuola di Narzole, in orario di ingresso dei bambini, un gruppo di malintenzionati ha provato a portare via un bambino». Cambiate il nome del paese ed ecco altri messaggi privi di fondamento che si diffondono a macchia d’olio nelle chat dei genitori. Difficile risalire alla fonte e soprattutto quali assurdi scopi possono esserci a monte, ma purtroppo non è un fatto isolato e lo schema si è ripetuto. Ovviamente, lo ripetiamo, è tutto falso e alle Forza non risulta nulla.

L’ultima denuncia arriva dal vicecapogruppo di AVS alla Camera, il piemontese Marco Grimaldi. Dopo il cuneese i messaggi sarebbero diffusi anche nel torinese: «Diverse persone ci stanno segnalando, in varie località in provincia di Torino, che nelle chat fra genitori circolano dei messaggi vocali non verificati in cui si allude a quattro 'uomini di colore' (o epiteti ben peggiori) che si aggirerebbero allo scopo di 'prendete i bimbi', addirittura per destinarli al traffico di organi. La Sindaca di Piossasco (uno dei Comuni di cui si parla nei vocali) è già intervenuta con un post, pubblicato sul profilo istituzionale della Città, chiarendo che questa notizia non ha alcuna conferma e che né i Carabinieri di Piossasco né quelli di Orbassano hanno ricevuto segnalazioni. Speriamo che si vada a fondo della vicenda per scoprire la fonte che ha diffuso questa notizia completamente fabbricata e infondata. Una vicenda inquietantissima che mostra, ancora una volta, che qualcuno specula e getta benzina sul fuoco delle paure diffuse, alimentando sentimenti razzisti».

«Invito tutti, con rispetto e attenzione per le preoccupazioni che ciascuno prova per i propri figli, a non diffondere messaggi non verificati. È naturale voler avvisare gli altri, ma condividere informazioni non confermate può creare allarme ingiustificato e aumentare paure infondate. In caso di situazioni realmente sospette o pericolose, è importante rivolgersi subito alle autorità competenti, che sono gli unici in grado di fornire informazioni affidabili e intervenire efficacemente se necessario. Restiamo vicini ai nostri figli con attenzione e cura, proteggendoli con serenità e affidandoci sempre a informazioni verificate, certi che le forze dell’ordine vigilino con la massima attenzione per la sicurezza di tutti noi» è il messaggio della Sindaca di Piossasco, Simona Raneri.

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