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Il racconto di chi ha lavorato nelle Lounge alle Olimpiadi Milano-Cortina

Allievi e docenti dell'Alberghiero di Mondovì

Il racconto di chi ha lavorato nelle Lounge alle Olimpiadi Milano-Cortina

Le Olimpiadi viste... dalle Lounge ristorative. Allievi e docenti dell'Alberghiero di Mondovì sono stati impegnati "in prima linea" durante le competizioni di Milano-Cortina 2026 nella prestigiosa sede di Bormio.

Dal 6 al 21 febbraio gli studenti Michele Dho della classe 3A, indirizzo Cucina e Alessio Massera della classe 4C, indirizzo Sala-Accoglienza, affiancati dai docenti Mauro Prato e Paolo Peirano, hanno vissuto un’importante esperienza professionale che li ha portati a confrontarsi con competenze tecniche, spirito di squadra e capacità organizzativa nell’ambito di un contesto internazionale.

«Il nostro servizio – spiega il prof. Peirano – si svolgeva indicativamente dalle ore 9 alle 17 e prevedeva la preparazione e il servizio di tre menù proposti a rotazione nel corso delle giornate di gara. Il servizio era rivolto prevalentemente agli spettatori delle competizioni maschili che avevano accesso riservato alle Lounge per aperitivo e pranzo. Hanno collaborato con noi alcuni dipendenti dell’hotel “Funivia” di Bormio e allievi e docenti dell’Istituto Alberghiero “Alberti” di Bormio».

Un’esperienza di altissimo livello resa possibile grazie alla collaborazione del prof. Prato con la società “On Location srl”, che ha curato hospitality e ristorazione dei Giochi.

«La qualità dell’accoglienza che abbiamo ricevuto – aggiunge il prof. Prato – è stata straordinaria. L’Istituto Alberghiero di Bormio ci ha affiancato in modo impeccabile, instaurando fin da subito una collaborazione armoniosa ed efficace, come se lavorassimo insieme da anni. I nostri ragazzi hanno avuto modo di mettere in luce, in un contesto più unico che raro, non solo le proprie competenze professionali e umani, ma anche quelle linguistiche: oltre il 90% degli ospiti delle nostre due Lounge era straniero, di lingua inglese e francese». «Un’opportunità straordinaria di crescita e formazione sul campo – commenta la dirigente scolastica Donatella Garello –, che conferma il valore del nostro percorso alberghiero».

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