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Una giornata di catechismo... diversa: in visita alla struttura dove si aiutano gli ultimi

Le classi di due Parrocchie di Mondovì alla Cittadella della Carità

Una giornata di catechismo... diversa: in visita alla struttura dove si aiutano gli ultimi

Una giornata diversa dal solito. Due classi di ragazze e ragazzi del catechismo, delle Parrocchie monregalesi del Cuore Immacolato di Maria e di Sant'Anna (che oggi fanno catechismo insieme) hanno visitato la “Cittadella della Carità” di MOndovì Breo venerdì 27 febbraio. 

Una visita nell’ambito nel “percorso di conoscenza della dimensione della Comunità”, accompagnati dalle catechiste Franca, Chiara e Fabiana.

Per oltre un'ora hanno seguito con attenzione e partecipazione i chiarimenti sulla natura ecclesiale della Caritas e sull’impegno della comunità diocesana nella Carità anche nelle parrocchie, l’illustrazione itinerante di tutti i servizi svolti nella “Cittadella”, offerti dal responsabile del Centro di Ascolto Diocesano Davide Oreglia e dal direttore della Caritas Diocesana Marco Fulcheri.

Per concretizzare i concetti del Volontariato e della gratuità dei servizi, svolti per Amore = Carità, ecco l’incontro con alcuni Volontari, chi reduce dal recupero dei pasti dalla Mensa dell’Ospedale, chi in procinto di avviare altre attività.

Per approfondire i contenuti di quanto trasmesso, non sono mancati quesiti ed interventi, spontanei e divertenti, che rivelavano però l’ascolto di quanto loro detto; spesso le spiegazioni sono state dai piccoli immediatamente ricondotte a concetti, appresi nelle lezioni di Catechismo, come il valore dell’”ascolto” del prossimo nel bisogno.

Oreglia e Fulcheri hanno sottolineato come donando solo un poco di tempo e un atteggiamento accogliente si possono alleviare i bisogni e l’angoscia di chi è in difficoltà e si sente “ai margini”. Alla domanda su cosa “da piccoli” possono fare, ecco il suggerimento di rivolgersi, per intanto, a chi nelle Parrocchie segue le attività caritative per vedere di ritagliarsi uno spazio di impegno, e comunque di testimoniare in famiglia e fra gli amici il “bello”, che han confessato con entusiasmo alle Catechiste, di aver colto dalla descrizione dell’impegno per gli “ultimi”.

L’insolita “ora di Catechismo” si è conclusa sulla balconata dell’”Accoglienza notturna”, allo scoccare delle 16, battuto con 5 minuti di ritardo dal Moro, che, come chicca finale, si è presentato loro all’opera da una prospettiva inusitata e molto suggestiva.

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