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Gli scatti di Arianna alla Milano Fashion Week: «Chiara Ferragni? Ero al posto giusto, nel momento giusto»

La fotografa monregalese che lavora nel fashion si racconta tra passerelle, grandi marchi, cantanti e idoli K-pop: «Ma non sono solo questo, adoro valorizzare le donne e lavorare ai matrimoni»

Gli scatti di Arianna alla Milano Fashion Week: «Chiara Ferragni? Ero al posto giusto, nel momento giusto»

Arianna Borsarelli e, nel riquadro, il suo scatto a Chiara Ferragni durante la Milano Fashion Week

Full immersion tra passerelle, modelle, alta moda, influencer e tiktoker da tutto il mondo per la fotografa monregalese Arianna Borsarelli, protagonista la scorsa settimana tra le strade di una Milano scintillante, invasa dai vip di mezzo mondo e tirata a lucido per la Milano Fashion Week.

Un’esperienza intensa e adrenalinica, che ha visto Arianna lavorare nel cuore pulsante della moda, tra backstage e street style, riuscendo anche a portare a casa alcuni “super scatti” che hanno attirato l’attenzione. Tra centinaia di modelle vestite con i principali marchi della moda internazionale, è infatti riuscita a immortalare tre volti da primissima pagina: Chiara Ferragni e le cantanti Clara ed Elodie, presenti al maxi evento milanese e capaci di catalizzare l’intera scena con le loro apparizioni.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Arianna, che ci ha raccontato la sua “settimana pazzesca” e i retroscena di un mondo tanto affascinante quanto competitivo.

«Non nascondo che l’obiettivo, anche di questa mia settimana milanese, è quello di alzare sempre di più il livello ed entrare stabilmente nel mondo moda, specialmente in quello del backstage di grandi eventi come questo, perché è lì che si colgono le emozioni, la tensione, il “materiale vero” che serve per produrre scatti che dicano qualcosa, che raccontino qualcosa. Anche se riuscire poi a vivere lavorando solo in questo ambito è difficilissimo», racconta.

Durante la settimana ha lavorato per il brand dello stilista Simon Cracker, curando il backstage della sfilata. Parallelamente, ha presidiato le uscite delle passerelle, con l’obiettivo di catturare scatti particolari.

Non è la prima volta che Arianna vive un’esperienza simile: già nel 2018 aveva fatto da assistente a un fotografo durante la Paris Fashion Week, scoprendo il fascino della street style photography, oggi più che mai “cool”. Da quell'anno in poi ha sempre dedicato tempo e interesse alla Fashion Week, senza però mai riuscire a lavorarci appieno, per una settimana intera.

«Si lavora sugli invitati, celebrity, vip, influencer e tiktoker che arrivano in total look della sfilata, fanno una passerella prima di entrare e lì vengono realizzati gli scatti. Sono foto molto apprezzate dalle riviste e dalle testate online perché lanciano tendenze. È sia un mestiere vero e proprio, con fotografi pagati per questo, sia un mondo di curiosi e fotoamatori».

Dal 2018 non era più riuscita a coltivare questa parte del lavoro; quest’anno però, complice la presenza a Milano per altri progetti, ha deciso di cogliere l’occasione per tornare a lavorare sullo street style. Le foto a Ferragni, Clara ed Elodie? «Un colpo di fortuna nel posizionamento ammette con sincerità –. Ci sono tantissimi fan in quei momenti, arrivano diversi vip e la situazione è molto caotica, quindi serve anche un po' di fortuna per fare lo scatto giusto, al momento giusto, trovandosi nel posto giusto» 

Ma cosa succede davvero fuori dalle sfilate? «La situazione è folle, supercaotica – racconta –. Traffico, polizia che urla per mantenere la sicurezza, spazi spesso ristretti. Bisogna gestire la calca dei fotografi, le persone che occupano la strada, i curiosi che fanno foto con il telefono, il traffico che va in tilt».

E poi ci sono i fan: «Tantissimi ragazzini in estasi che si appostano con gli sgabelli ore e ore prima dell'evento, per aspettare i loro idoli K-pop, star asiatiche che oggi vanno fortissimo e proprio per questo vengono invitate alle sfilate. In più, esibizionisti vestiti in modo eccentrico che cercano di confondersi tra gli invitati. Dopo un po’ impari a riconoscerli».

Scene che, viste dall’esterno, possono sembrare surreali, ma che per chi lavora con la macchina fotografica diventano terreno fertile di storie e immagini.

Arianna, però, non è “soltanto” moda. Se il fashion resta il suo target principale, il suo lavoro spazia molto oltre. Si occupa di fotografia per aziende, siti web, e-commerce, pubblicità e contenuti social. Lavora per marchi torinesi, cura l’immagine di negozi e attività commerciali anche nella sua Mondoví e segue progetti trasversali, come quello attuale per un’agenzia immobiliare di Torino.

Negli ultimi due anni, grazie a un ingaggio con Radio Deejay, ha ampliato ulteriormente il proprio raggio d’azione, dedicandosi alla fotografia di eventi e lavorando spesso a Milano per appuntamenti radiofonici legati a Radio Deejay e a M2O. E non disdegna incarichi più “classici”: maternity, matrimoni.

«Il mio target resta la moda, ma credo di essere brava e adoro fare anche altro, sempre ovviamente attraverso il mio sguardo. Mi piace moltissimo, ad esempio, valorizzare le donne. Ho un progetto che si chiama "A day like a model", improntato proprio sulla costruzione di un vero servizio editoriale moda per ragazze che nella vita invece fanno tutt'altro ma che desiderano provare questa esperienza».

Dalla provincia cuneese alle luci internazionali della moda, Arianna Borsarelli continua così a costruire il suo percorso, con l’obiettivo di entrare stabilmente nel grande giro del fashion. Con la consapevolezza che, dietro ogni scatto riuscito, ci sono studio, fatica, caos… e anche un pizzico di fortuna.

Tutte le immagini presenti nell'articolo sono di Arianna Borsarelli, che ringraziamo.

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