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Gente che usa il parcheggio dietro il municipio come mensa, discarica e... bagno pubblico: tracce di urina, bottiglie e sacchi di rifiuti

L'area è video sorvegliata, ma purtroppo non basta

Tracce di urina, bottiglie e sacchi di rifiuti: «Questo lo stato del parcheggio dietro il municipio»

Bottiglie di birra, lattine, bottiglie di plastica di acqua o altre bevande, perfino cartoncini di succhi di frutta. Borse della spesa colme di rifiuti, avanzi di cibo, sigarette e urina per terra e contro un muro.

È una situazione spiacevole, e molto, quella che appare davanti agli occhi nella scala dell'uscita di sicurezza del parcheggio coperto alle spalle del municipio di Mondovì.

L'uscita è quella che dal piano terra del parcheggio porta fuori della struttura: una porta che si affaccia sul retro, poco distante dai magazzini della Protezione civile e lungo il torrente Ellero. Un accesso che dovrebbe potersi aprire solo dall'interno - la presenza di pesanti pietre e mattoni lascia suppore che vengano usati appunto come "fermaporta" - e che è completamente nascosto alla vista per chi transita davanti al parcheggio o addirittura all'interno, visto che si trova sul lato opposto rispetto alla scala di accesso pedonale che mette in comunicazione il piano interrato con quello superiore e quello "scoperto", sul piazzale di fronte alla "passerella" dell'Ufficio postale.

La cosa più paradossale è il cartello "area videosorvegliata", all'ingresso del parcheggio. Le telecamere ci sono, funzionano (come ha dimostrato in passato, il caso del vandalo che graffiava le fiancate). Ma, come ha più volte detto lo stesso sindaco, le telecamere possono essere solo parzialmente efficaci come deterrenza e che ogni cittadino può aiutare, segnalando.

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