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06 Marzo 2026 - 08:06
Un disavanzo sanitario da oltre 203 milioni di euro e un disegno di legge urgente per coprirlo. È questo il cuore del provvedimento illustrato in Commissione congiunta Prima e Quarta del Consiglio regionale del Piemonte dagli assessori Andrea Tronzano (Bilancio) e Federico Riboldi (Sanità).
Il ddl regionale n. 132 del 3 marzo 2026, intitolato “Interventi urgenti in materia sanitaria”, punta a chiudere il disavanzo relativo al quarto trimestre del 2025, ma anche a rafforzare alcuni servizi assistenziali, con particolare attenzione alle persone più fragili e al potenziamento dell’assistenza nelle strutture hospice.
Durante la presentazione è stato sottolineato come il sistema sanitario piemontese riesca a mantenere l’equilibrio di bilancio grazie all’integrazione annuale di risorse regionali al Fondo sanitario nazionale. Questo meccanismo consente alla Regione di offrire servizi aggiuntivi rispetto a quelli coperti dallo Stato, come il pronto soccorso di montagna, i servizi di prima emergenza h24 e altre prestazioni extra Lea.
Il divario tra i finanziamenti statali e la spesa sanitaria complessiva viene coperto utilizzando una parte della compartecipazione Irpef non sanitaria, che viene trasferita al sistema sanitario regionale.
Nel dettaglio, la copertura dei 203.029.713,71 euro di disavanzo arriva da diverse fonti:
11,8 milioni dall’iscrizione di extragettito Irpef;
oltre 96,6 milioni da rientri da amministrazioni pubbliche;
circa 76,1 milioni da riduzioni di spesa su capitoli del bilancio regionale (missione 50, programma 02);
altri 18,3 milioni da ulteriori tagli di spesa.
Il provvedimento prevede complessivamente oneri per circa 203 milioni nel 2026 e oltre 71 milioni nel 2027.
Relatori del disegno di legge saranno, per l’opposizione, Sarah Disabato (M5S), Alice Ravinale (Avs) e Fabio Isnardi (Pd), mentre per la maggioranza Silvia Raiteri (Fdi) e Davide Buzzi Langhi (Fi). Durante la discussione sono intervenuti per chiarimenti anche Pasquale Coluccio (M5S) ed Emanuela Verzella (Pd).
Nella stessa giornata la Prima Commissione, presieduta da Roberto Ravello, ha inoltre istituito un gruppo di lavoro informale sull’analisi dei flussi di cassa della Regione, che resterà operativo fino al 30 giugno. Lo stesso Ravello sarà coordinatore del tavolo, con Domenico Ravetti (Pd) vice coordinatore. Ai lavori parteciperà anche l’assessore Tronzano e il primo incontro è previsto tra due settimane.
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