Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Più sicurezza e nuovi servizi: tutte le decisioni approvate dal Consiglio

Approvati numerosi provvedimenti amministrativi: dalla polizia locale alla gestione delle scuole, fino ai nuovi regolamenti comunali

Un ricco Consiglio comunale tra regolamenti, scuola e servizi associati

Seduta particolarmente ricca di argomenti quella del Consiglio comunale di Roburent, riunitosi martedì 3 marzo in sessione straordinaria presso il municipio. All’ordine del giorno numerosi punti di carattere amministrativo e organizzativo, con diversi regolamenti comunali e alcune convenzioni tra enti locali. Tutti i punti in discussione sono stati approvati dal Consiglio.

Ad aprire la seduta sono state le comunicazioni del sindaco Emiliano Negro, che ha fatto il punto su alcune questioni in corso per il territorio. Tra queste la partecipazione al bando Conto Termico 3.0, finalizzato all’efficientamento energetico di alcuni edifici comunali, tra cui la residenza Margherita Salvatico, e al bando aree omogenee per gli impianti sportivi, strutture che necessitano di interventi di manutenzione anche a causa di infiltrazioni e problemi strutturali.

Il primo cittadino ha inoltre annunciato la proroga fino a giugno 2026 del bando dedicato agli asfalti, che permetterà al Comune di intervenire su diversi tratti di viabilità. «Dovremo valutare metro per metro le strade su cui intervenire - ha spiegato - con vari rappezzi e con alcuni tratti più importanti, tra San Giacomo e Roburent e tra il capoluogo e via San Rocco». Tra gli interventi previsti anche lavori nella frazione Pra, con la riasfaltatura della piazza, il riordino dell’area parcheggi e la ricostruzione della casetta per i rifiuti. Ulteriori novità potrebbero arrivare grazie al reperimento di fondi per circa mille metri di strada tra la provinciale e la frazione.

Tra i primi punti trattati dal Consiglio vi è stata la ratifica di una variazione urgente al bilancio di previsione 2026/2028, adottata dalla Giunta all’inizio dell’anno. L’atto ha riguardato diverse voci di entrata e di spesa, tra cui contributi regionali legati alla gestione della neve, proventi derivanti dal taglio dei boschi, spese tecniche per accatastamenti e adeguamenti legati alla privacy e ai sistemi informatici, oltre alla restituzione di una somma erroneamente versata da un contribuente. Il consigliere Romolo Garavagno ha dichiarato voto contrario “per principio”, ritenendo che le variazioni di bilancio debbano essere discusse direttamente in Consiglio, pur riconoscendo la bontà tecnica dell’atto.

Il Consiglio ha poi approvato la convenzione con l’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida per la gestione associata della polizia locale e amministrativa. Il servizio sarà svolto dal vigile dell’Unione per circa due ore settimanali, con un costo annuo di circa 3 mila euro per il Comune. «Non avevamo un servizio interno - ha spiegato il primo cittadino - ma grazie alla collaborazione con l’Unione siamo riusciti ad attivare una soluzione che potrà anche consentire l’accesso a fondi dedicati». Garavagno ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, auspicando però in futuro una collaborazione con enti territorialmente più pertinenti.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla gestione delle scuole, con l’approvazione delle convenzioni tra i Comuni di Roburent, Pamparato e Montaldo di Mondovì per il riparto delle spese relative alla scuola dell’infanzia e alle scuole primaria e secondaria, comprensive del servizio mensa per l’anno scolastico 2025/2026. Il sindaco ha ricordato come Roburent stia affrontando anche il pagamento di alcune pendenze relative agli anni passati, sottolineando l’importanza del servizio scolastico per il territorio.

Durante la seduta sono stati inoltre approvati diversi regolamenti comunali, alcuni dei quali mancavano o risultavano ormai superati. In particolare il Consiglio ha dato il via libera al nuovo regolamento cimiteriale, che introduce alcune integrazioni rispetto alla normativa precedente, tra cui l’estensione del periodo di inumazione nel campo comune e l’istituzione del registro delle sepolture. È stato inoltre approvato il regolamento per la cremazione e la dispersione delle ceneri, che prevede tra l’altro la realizzazione di apposite aree nei cimiteri comunali.

Via libera anche al regolamento per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili, che stabilisce la gratuità delle cerimonie durante l’orario di apertura degli uffici, prevedendo invece un contributo economico qualora si svolgano in giorni o luoghi diversi.

Il Consiglio ha inoltre aggiornato il regolamento per la concessione di contributi e l’utilizzo di strutture comunali, definendo criteri e priorità per il sostegno alle associazioni locali e alle iniziative culturali e giovanili. In questo caso è stato ribadito che i contributi saranno concessi previa presentazione della documentazione giustificativa e sulla base delle attività effettivamente svolte.

Tra i provvedimenti approvati anche il regolamento per la videosorveglianza e il telecontrollo del territorio, necessario per disciplinare l’utilizzo delle telecamere già installate in collaborazione con l’Unione Montana. «Il Comune non aveva mai adottato un regolamento specifico - ha spiegato Negro - e questo avrebbe potuto creare problemi sotto il profilo giuridico. Con questo atto non solo regolamentiamo il sistema ma potremo anche implementarlo».

Il Consiglio ha poi formalizzato l’acquisizione di alcune aree legate alla convenzione del 2006 relativa all’ex Hotel Uranio, oggi trasformato in condominio. Si tratta di terreni e spazi pubblici che il Comune utilizza già da tempo, come la piazzetta antistante l’ambulatorio medico, ma che non erano mai stati ufficialmente acquisiti al patrimonio comunale.

Infine l’assemblea ha approvato due ordini del giorno di carattere generale: uno relativo alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari e uno a sostegno della proposta della Provincia di Cuneo sulle limitazioni agli abbruciamenti nei castagneti, con l’obiettivo di garantire maggiore flessibilità nella gestione dei boschi e sostenere il comparto castanicolo locale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x