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12 Marzo 2026 - 05:52
Il Consiglio comunale di Roburent ha approvato l’istituzione e il regolamento dei Consigli di frazione, nuovi organismi di partecipazione pensati per rafforzare il dialogo tra amministrazione e territorio. Il provvedimento è stato discusso durante la seduta del 3 marzo e rappresenta la concretizzazione di un percorso avviato nei mesi scorsi con alcuni incontri pubblici e momenti di confronto con la cittadinanza.
Come ha spiegato il sindaco Emiliano Negro, l’iniziativa nasce proprio dal confronto avvenuto durante l’estate con cittadini e amministratori: «È una promessa che avevamo fatto e che oggi manteniamo. Vogliamo creare uno strumento che permetta ai cittadini di partecipare in modo attivo alla vita amministrativa del paese».
L’obiettivo è quello di allargare il coinvolgimento della comunità oltre i confini del Consiglio comunale, dando voce non solo ai residenti ma anche a villeggianti, proprietari di seconde case, commercianti e frequentatori abituali del territorio. I nuovi organismi saranno organizzati per aree territoriali (capoluogo, San Giacomo e Pra) con la possibilità in futuro di includere anche altre località.
Il consigliere Romolo Garavagno ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa dal punto di vista democratico: «È una buona cosa perché permette di allargare la partecipazione. I cittadini potranno portare proposte, idee e osservazioni direttamente all’amministrazione».
Sulla stessa linea anche il capogruppo Michele Valsecchi, che ha ricordato come l’istituzione dei consigli fosse uno degli impegni presi con la popolazione: «Con i tempi della pubblica amministrazione, possiamo dire di essere stati molto veloci. Spero che questo strumento venga colto con entusiasmo e che porti a una partecipazione ancora maggiore alla vita delle frazioni».
Un ruolo importante nell’avvio del progetto sarà svolto da Riccardo Arena, da oltre vent’anni proprietario di una seconda casa a San Giacomo e tra i promotori dell’iniziativa. Collegato in videoconferenza durante la seduta, ha ribadito il proprio impegno: «Ci tengo molto a questo territorio e vorrei ritagliare più tempo possibile per dare una mano. L’idea è quella di allargare la partecipazione e lavorare insieme per migliorare il comprensorio».
Ogni Consiglio di frazione sarà composto da cinque rappresentanti, residenti o non residenti, scelti tra cittadini, volontari, professionisti o persone che frequentano abitualmente la località. Il sindaco provvederà poi a individuare un presidente per ciascun gruppo territoriale.
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Particolare attenzione, in questa prima fase, è rivolta alla frazione di San Giacomo di Roburent, che comprenderà anche la località Cardini. Gli interessati a far parte del Consiglio di frazione potranno candidarsi entro il 21 marzo 2026, inviando la propria disponibilità all’indirizzo e-mail consigliofrazione2025@gmail.com.
L’invito dell’amministrazione è rivolto non solo a chi desidera candidarsi, ma anche a chi vuole contribuire con idee, proposte e progetti per il futuro della frazione.
L’istituzione dei Consigli di frazione si inserisce nel quadro delle norme previste dallo Statuto comunale e dal Testo unico degli enti locali, che riconoscono e promuovono la partecipazione dei cittadini alla vita politica, sociale e amministrativa delle comunità locali.
«Sono contento - ha concluso il sindaco Negro - di aver mantenuto l’impegno preso con i cittadini. La partecipazione è fondamentale per una realtà come la nostra: più persone si mettono in gioco, più il paese può crescere».
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