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09 Marzo 2026 - 06:47
In questi giorni è stato completato il primo lotto funzionale di un importante intervento per il Comune di Priero, con la realizzazione di bagni pubblici a servizio del percorso turistico del Borgo Antico e delle manifestazioni che si svolgono nel paese. Una parte del fabbricato del primo lotto sarà invece destinato a ospitare la sede della Protezione Civile comunale. È già in programma un secondo lotto di completamento che prevede la realizzazione di un salone destinato alle associazioni del territorio e ai giovani, che potranno disporre di uno spazio dedicato per riunioni e attività, sia associative sia ricreative.
La storia del fabbricato soggetto a intervento è lunga, inizia più di 15 anni fa.
Nel 2009 una grande nevicata provocò il collasso del tetto e il crollo di parte di un edificio storico situato nel centro storico del Comune di Priero. Il cedimento fu talmente grave che il proprietario dell’epoca dovette intervenire per sostenere la struttura rimasta in piedi, costituita da un altro braccio dell’edificio, con travi e solette in cemento armato.
Una soluzione temporanea che, con il passare del tempo, probabilmente anche a causa della crisi del settore immobiliare, era diventata parte del panorama del borgo antico di Priero. Una vera e propria frattura nell’ordito architettonico del pregevole centro storico, rimasto pressoché immutato da oltre seicento anni.
L’Amministrazione comunale di Priero, perseguendo una visione conservativa e manutentiva del borgo, uno dei patrimoni architettonici meglio conservati del sud Piemonte nella sua pianta originaria, nel 2019 ha deciso di proporre al proprietario di subentrare nell’oneroso impegno della completa ricostruzione dell’edificio.
Il sindaco Alessandro Ingaria: “Desidero ringraziare il proprietario che, manifestando il proprio disinteresse alla ricostruzione dell’immobile, ha al tempo stesso dimostrato fiducia nell’Amministrazione decidendo di donarlo al Comune. La sfida era grande, ma si trattava di una porzione importante del centro storico che, lasciata nello stato in cui versava, comprometteva non solo l’omogeneità del borgo, ma riduceva anche il valore economico e l’attrattività delle abitazioni che si affacciano su quest’area.
Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare Priero e il suo centro storico, rendendolo sempre più attrattivo per i visitatori che desiderano scoprire un borgo medievale autentico, che conserva ancora le mura storiche, i camminamenti di guardia e una possente torre alta quasi quaranta metri, oggi interamente visitabili”.
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