ultime notizie
11 Marzo 2026 - 05:18
Un nuovo itinerario sta prendendo forma tra colline, borghi e montagne, con lo sguardo rivolto verso il mare. È il Cammino della Maddalena, un progetto che punta a valorizzare il territorio attraverso un’esperienza lenta e consapevole, capace di unire natura, cultura e spiritualità lungo antiche vie di passaggio tra Piemonte e Liguria.
Non si tratta soltanto di un percorso turistico o escursionistico. Il Cammino della Maddalena nasce come un viaggio esperienziale, dove ogni passo diventa occasione di incontro, ascolto e scoperta. L’idea è quella di recuperare lo spirito dei viandanti che per secoli hanno attraversato queste terre: pellegrini, mercanti e viaggiatori che percorrevano le valli e i crinali collegando il mare alle comunità dell’entroterra.-1773083471909.jpg)
Il progetto si ispira alla figura di Maria Maddalena, simbolo di trasformazione, forza e coraggio. Una figura che richiama valori profondi di spiritualità, autonomia e attenzione agli altri, diventando metafora di un cammino che invita a vivere il territorio con rispetto, apertura e consapevolezza.
Il tracciato sarà percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo, offrendo a chi lo intraprende un’esperienza immersiva tra paesaggi naturali, piccoli centri storici e tradizioni locali. Un viaggio che vuole valorizzare non solo i luoghi, ma anche le persone e le comunità che li abitano.
Il progetto è promosso dall’associazione culturale Blu Genziana, realtà attiva da oltre vent’anni nella valorizzazione del territorio e della memoria storica. L’associazione ha sede ai Vernagli, tra San Giacomo di Roburent e Montaldo di Mondovì, e da sempre lavora per promuovere un’idea di montagna autentica, accessibile e capace di raccontare la propria identità.
«Il Cammino della Maddalena non vuole essere soltanto un percorso fisico - spiega la presidente Enrica Noceto - ma un invito a rallentare e a riscoprire il valore del viaggio. Queste terre sono state attraversate per secoli da pellegrini, mercanti e viandanti: vogliamo recuperare quello spirito, mettendo al centro il rispetto dei luoghi, delle persone e della loro storia».
Un progetto che nasce anche dalla volontà di costruire una rete di collaborazione tra territori, coinvolgendo amministrazioni comunali, enti locali, associazioni e comunità. Diverse realtà istituzionali hanno già scelto di sostenere e patrocinare l’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e turistico.
-1773083499001.jpg)
«Il nostro obiettivo - prosegue Noceto - è creare un cammino vivo, condiviso con le comunità locali, dove ogni tappa racconti qualcosa: una storia, una tradizione, un paesaggio. Un percorso che unisca montagna e mare attraverso la bellezza e la memoria di questi luoghi».
Nelle prossime settimane verranno presentati i primi dettagli del progetto e le iniziative collegate, con l’intenzione di coinvolgere cittadini, associazioni e appassionati di cammini.
Perché, come recita il motto dell’associazione promotrice, “percorrere con rispetto” significa prima di tutto imparare a guardare il territorio con occhi nuovi, lasciandosi guidare dalla bellezza e dalla storia che lo attraversano.
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link