Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Le lune di Luca Missoni tornano protagoniste: un’opera anche nella Grotta di Bossea

La nuova mostra “Lunaria” inaugura l’11 marzo alla Casa Museo Zani, ma nel Monregalese è ancora visitabile l’installazione permanente “Arte in Grotta”

Le lune di Luca Missoni tornano protagoniste: un’opera anche nella Grotta di Bossea

Le lune dell’artista Luca Missoni tornano al centro della scena artistica internazionale con la mostra “Lunaria”, che verrà inaugurata l’11 marzo alla Casa Museo Zani, sede della Fondazione Paolo e Carolina Zani. Un’esposizione che raccoglie e racconta il celebre progetto artistico dedicato alla luna attraverso grandi installazioni, tessuti, disegni e fotografie, con un allestimento immersivo tra grandi lune sospese e interventi anche nel giardino della fondazione.

Un percorso espositivo di grande respiro che riporta l’attenzione su un lavoro creativo iniziato molti anni fa e che, in parte, ha lasciato una traccia anche nel Monregalese.

 

Nel 2010, infatti, Luca Missoni fu invitato a partecipare al progetto “Arte in Grotta” nella Grotta di Bossea, iniziativa ideata e promossa dall’associazione culturale Blu Genziana con Enrica Noceto. In quell’occasione l’artista realizzò l’installazione delle “Tre Lune”, opere collocate all’interno della grotta che trasformano lo scenario naturale in un suggestivo cielo sotterraneo. 

Il progetto “Arte in Grotta”, tuttora visitabile, rappresenta una galleria permanente di arte contemporanea nel cuore della montagna, dove le opere dialogano con stalattiti, rocce millenarie e il paesaggio sotterraneo della Grotta di Bossea. Un’esperienza che unisce natura, mito e visione artistica, offrendo ai visitatori uno sguardo diverso sul territorio.

 

L’iniziativa nacque proprio con l’intento di valorizzare le vallate monregalesi attraverso l’arte contemporanea, coinvolgendo 24 artisti liguri e piemontesi e creando un ponte culturale tra territori e tradizioni artistiche.

La nuova mostra dedicata alle lune di Missoni rappresenta quindi anche l’occasione per ricordare come una parte di questo progetto artistico viva ancora oggi nelle profondità della Grotta di Bossea, dove le sue opere continuano a sorprendere i visitatori e a raccontare il dialogo tra arte e natura.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x