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Toccare, ascoltare, scoprire: la tradizione dei coltelli si apre anche ai non vedenti

A Frabosa Soprana incontro sul progetto "Pannelli tattili multimediali nella Provincia di Cuneo": visita a Frabousan Ki Taiou e all'Ecomuseo del Marmo, pannello autunnale accessibile con rilievi, braille, testi ingranditi e audioguida; donato alla sindaca un raro volume in braille del 1937.

Toccare, ascoltare, scoprire: la tradizione dei coltelli si apre anche ai non vedenti
A Frabosa Soprana, nella giornata di sabato 14 marzo l'Associazione Frabusan ki taiou ha incontrato Marco Bongi, presidente dell'Associazione "Progetto in vista aps" con l'Amministrazione comunale di Frabosa Soprana, rappresentata dal sindaco Iole Caramello. Bongi, insieme ai collaboratori Alessandra e Federico hanno incontrato la prima cittadina con David Bottero e Chicco Barabino, per il varo del progetto "Pannelli tattili multimediali nella Provincia di Cuneo", finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

La delegazione ha visitato il laboratorio dei coltelli Frabousan Ki Taiou e l'Ecomuseo del Marmo: presso la piazzetta antistante il laboratorio dei coltelli verrà piazzato, in autunno (probabilmente in occasione della Patronale dell'Addolorata o di Castagne e Coltelli), un pannello tattile multimediale dedicato ai marmi e ai coltelli di Frabosa Soprana, che ha lo scopo principale, pur potendo essere fruito da tutti, di consentire ai non vedenti di percepire immagini in rilievo, testi in alfabeto Braille e stampati a caratteri ingranditi, oltre che di ascoltare una video-audioguida di approfondimento attivabile con lo smartphone attraverso uno specifico Qr code. Durante l'incontro è stato consegnato alla sindaca il libro dell'opera "Adriana Lecouvreur" di Cilea pubblicato nel 1937 in braille, una rarità che troverà posto privilegiato nella biblioteca di Frabosa Soprana.
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